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l'evento

Il cibo nello spazio: dalla purea pionieristica ai sapori in orbita

Dall'11 al 16 settembre 2026 a Isnello: mostra e conferenza tra storia delle razioni, ricerca italiana, nutrizione degli astronauti e innovazione per la Luna e Marte

12 Agosto 2026, 00:33

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Dall’11 al 16 settembre 2026 il Museo della Fondazione GAL Hassin ospiterà “Il cibo nello spazio”, un progetto nato dalla sinergia tra GAL Hassin, il professor Umberto Cavallaro e Fiasconaro, con l’obiettivo di ripercorrere l’evoluzione dell’alimentazione in ambiente extraterrestre, presentare i risultati della ricerca e valorizzare il contributo italiano allo sviluppo dello space food. Il programma intreccia esplorazione, salute umana e cultura dell’innovazione.

L’inaugurazione della mostra “Il cibo nello spazio” è prevista per venerdì 11 settembre alle ore 17.00 presso il Museo del GAL Hassin, in via della Fontana Mitri a Isnello (Palermo). Aprirà l’esposizione l’intervento del professor Umberto Cavallaro, che guiderà il pubblico attraverso un percorso storico: dalle prime missioni, quando gli astronauti si nutrivano con tubetti di puree di carne e verdure e con cubetti compressi di pane e frutta, fino all’ampia gamma di pietanze oggi disponibili a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Documenti e approfondimenti mostreranno come il cibo sia diventato un fattore decisivo per garantire salute, benessere ed efficienza nelle missioni di lunga durata.

Il secondo appuntamento è in calendario mercoledì 16 settembre alle ore 17.00, nella Sala Museo del GAL Hassin, con la conferenza “Il cibo nello spazio”, a ingresso libero. L’incontro approfondirà i risultati di anni di sperimentazione sull’alimentazione e sulla vita umana in condizioni estreme, affrontate su navicelle e stazioni orbitali. Saranno esaminate le sfide presenti e future legate alla nutrizione degli equipaggi, l’innovazione nel settore alimentare e il ruolo dell’Italia nello sviluppo del cosiddetto space food. La conferenza offrirà inoltre l’occasione per rievocare lo storico Space Convivium del 2007 e il legame tra la Fondazione GAL Hassin e Fiasconaro.

Interverranno:

Nicola Fiasconaro, Maestro pasticciere, che racconterà la realizzazione del dolce preparato per lo Space Convivium del 2007, testimonianza di come la tradizione dolciaria siciliana possa farsi espressione di qualità, ricerca e innovazione anche in un contesto unico come l’esplorazione spaziale.

Emanuele Viscuso, promotore dello Space Convivium del 2007, che illustrerà un progetto capace di unire cultura italiana, gastronomia, arte e spazio, mettendo in luce il dialogo tra creatività, territorio e ricerca.

Il professor Umberto Cavallaro, storico dell’astronautica e divulgatore scientifico, che accompagnerà il pubblico in un viaggio nella storia del cibo per lo spazio, dalle prime missioni ai più recenti programmi internazionali, con un focus sul contributo italiano alla ricerca e allo sviluppo degli alimenti destinati agli astronauti.

Paolo Nespoli, astronauta, che offrirà una testimonianza diretta sull’importanza di una corretta nutrizione per il benessere degli equipaggi nelle fasi di preparazione, addestramento, missione e rientro. Nel corso dell’incontro sarà ricordato anche il suo ruolo nello Space Convivium: nell’ottobre 2007 fu lui a offrire ufficialmente il Convivio Spaziale a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, dando vita a un evento di grande valore simbolico, incontro tra eccellenza gastronomica italiana ed esplorazione.

La mostra resterà aperta al pubblico fino a mercoledì 16 settembre 2026, giorno della conferenza conclusiva. L’iniziativa offre al pubblico l’opportunità di scoprire un aspetto cruciale ma spesso poco noto dell’esplorazione: la alimentazione degli astronauti. Un percorso che evidenzia l’interazione tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e patrimonio culturale del territorio, mostrando come anche attraverso il cibo si possa raccontare il cammino dell’umanità verso le future missioni sulla Luna e su Marte.