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l'evento

Etna e bollicine: a Linguaglossa la magia di "Shà" per celebrare il gusto e la gioia

Quando la Sicilia brinda con la Francia tra stelle Michelin e Maison de Champagne

09 Settembre 2026, 17:20

17:30

Etna e bollicine: a Linguaglossa la magia di "Shà" per celebrare il gusto e la gioia

Sulle pendici dell'Etna, dove la pietra vulcanica abbraccia l'eleganza di una dimora d'epoca, la cultura dell'ospitalità siciliana trova una delle sue espressioni più alte. A Linguaglossa, il boutique hotel e ristorante stellato Shalai accende ogni anno i riflettori su uno degli appuntamenti più attesi del panorama enogastronomico dell'isola: "Shà", la celebre festa dedicata allo champagne e all'alta cucina.

L'evento, nato dall'intuizione della famiglia Pennisi - guidata dai fratelli Luciano e Leonardo - prende il nome da quel termine dialettale, shalai, che in siciliano descrive uno stato di piena gratitudine, gioia profonda e appagamento della mente e dei sensi. Ed è proprio questa la cifra stilistica di una serata pensata per celebrare il connubio tra la cucina d'autore e le bollicine più rinomate al mondo.

Dieci anni, dieci chef stellati, dieci champagne in magnum e una sola notte. Al centro della proposta gastronomica dell'evento c'è stata l'impronta distintiva dello chef Giovanni Santoro, guida della cucina stellata di Shalai che ha aperto le porte a dieci grandi amici, ambasciatori dell'eccellenza siciliana nel mondo. Ai fornelli:  Accursio Craparo, Martina Caruso, Marco Baglieri, Massimo Mantarro, Nino Graziano, ⁠Giuseppe Raciti, ⁠Domenico Colonnetta e Francesco Patti, Ciccio Sultano, ⁠Giovanni Santoro e Davide di Fabio. 

In un'atmosfera conviviale e ricercata, gli ospiti si sono mossi tra stazioni di degustazione dove i piatti d'autore sono stati abbinati a un'accurata selezione di Maison de Champagne. Etichette blasonate e piccole maison di vignaioli indipendenti condividono la scena con le creazioni di Santoro, offrendo un viaggio olfattivo e gustativo capace di unire la mineralità dei suoli vulcanici dell'Etna con la raffinatezza del territorio francese.

A fare da cornice a Shà è stato l'elegante palazzo ottocentesco di via Guglielmo Marconi, a Linguaglossa. I giardini, le sale affrescate e la corte interna si sono trasformate in un salotto a cielo aperto, dove la musica dal vivo e i giochi di luce accompagnano il brindisi di gastronomi, appassionati e addetti ai lavori.

Non un semplice evento mondano, ma un format consolidato che rinnova ogni estate il legame tra l'Etna e le grandi eccellenze internazionali. "Shà" conferma Linguaglossa come tappa imprescindibile per il fine dining siciliano, dimostrando come la passione per il dettaglio e l'amore per la propria terra possano trasformare una serata in un'esperienza di pura gioia.

Raggiunta quota decima edizione, c'è chi giura che sarà l'ultima. E chi no.