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Certificazioni e tracciabilità: così i grani antichi siciliani preparano la svolta con l'Igp

Al via a Serradifalco la sinergia tra Unimpresa, Confcommercio e Uci con la presenza dell'assessore regionale Sammartino

12 Settembre 2026, 18:15

18:20

Certificazioni e tracciabilità: così i grani antichi siciliani preparano la svolta con l'Igp

Un passo decisivo per il rilancio e la salvaguardia della qualità del patrimonio cerealicolo dell’Isola: la filiera dei grani antichi siciliani spinge sull’acceleratore per ottenere l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) e dare vita al futuro Consorzio di tutela.

Il momento chiave è in programma sabato 19 settembre, alle ore 10:00, quando la struttura “Era orà” del Molino dei fratelli Ferrara, a Serradifalco, ospiterà l’assemblea pubblica per la costituzione ufficiale della “Rete d’impresa per la tutela dei grani antichi siciliani”.

Nel corso dell’incontro verrà illustrato ai produttori e agli operatori il disciplinare tecnico messo a punto dall’Osservatorio permanente per l’agricoltura di Unimpresa.

L’iniziativa nasce dall’intesa promossa da Unimpresa Sicilia, Confcommercio Catania e Unione coltivatori italiani (Uci) con un obiettivo preciso: costruire una filiera partecipata e inclusiva, capace di connettere agricoltori, trasformatori, mondo della ricerca e canali della comunicazione.

Un patrimonio identitario da 20 mila tonnellate l’anno

Il passaggio organizzativo punta a strutturare e valorizzare un ambito che rappresenta un’autentica eccellenza per il territorio. Oggi in Sicilia si contano circa 10.000 ettari coltivati a grani antichi, per una produzione complessiva di circa 20.000 tonnellate annue: numeri rilevanti per un comparto che necessita di regole chiare e strumenti di tutela efficaci a difesa dell’autenticità del prodotto.

«Partiamo da azioni concrete a salvaguardia del comparto, proseguendo nell’iter già avviato per il riconoscimento dell’IGP e la costituzione del Consorzio di tutela», dichiara Giuseppe Spadafora, presidente di Unimpresa Sicilia.

«Vogliamo lasciarci alle spalle le parole vuote che hanno accompagnato il settore per anni e creare le condizioni perché passione, professionalità e capacità di fare impresa si traducano in garanzie reali di qualità e tracciabilità per i consumatori».

Istituzioni e associazioni unite per la filiera

All’assemblea di Serradifalco interverranno, accanto al presidente di Unimpresa Sicilia, Giuseppe Spadafora, il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen, il presidente di Uci Sicilia, Antonio Bongiovanni, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino.

A conferma dell’alto valore strategico dell’iniziativa per l’economia agricola regionale e nazionale, l’incontro ha ottenuto il patrocinio gratuito del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) e della Regione Siciliana, tramite l’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.