LA MANIFESTAZIONE
Cous cous fest, ecco la ricetta mediterranea con tartare di tonno del nuovo campione italiano Daniele Tantucci
La giuria nella motivazione ha parlato di «rilettura territoriale coerente e originale» e di «un equilibrio sensoriale impeccabile»
Vengono dalle Marche i sapori che hanno conquistato il Cous cous fest. Daniele Tantucci, chef e docente di cucina di Senigallia (Ancona), è il nuovo campione italiano di Cous cous Conad 2026. Con il suo "Cous cous mediterraneo con tartare di tonno" ha messo d'accordo le due giurie: quella popolare, formata dai visitatori del festival, e quella tecnica.
Alle spalle di Tantucci si sono classificati Carolina Rossino, da Carloforte (Sardegna), che ha ottenuto il secondo posto, Barbara Conti, food & travel blogger di Scicli (Ragusa), e Michele Perrino, milanese di origini pugliesi e fondatore di Suqsu Milano.
La giuria tecnica, presieduta dalla giornalista enogastronomica Manuela Zennaro, collaboratrice de Il Gusto di Repubblica, comprendeva anche Marzia Roncacci del Tg2 Rai, la food blogger Laura Martino, Giovanni Anania, amico del Cous cous fest e collaboratore di Fondazione Conad ETS, e gli chef sanvitesi Giovanni Torrente e Peppe Alongi.
Nella motivazione, Zennaro ha parlato di «rilettura territoriale coerente e originale» e di «un equilibrio sensoriale impeccabile». Ha citato la sapidità mediterranea, la freschezza stagionale, il piccante calibrato e l'acidità dello yogurt, oltre a un'esecuzione tecnica precisa e a una presentazione elegante che rendono l'assaggio «memorabile».
La ricetta. La ricetta di Tantucci è stata presentata come un tortino compatto, con una una tartare lavorata con misura e, in cima, una cialda sottile a forma di ramo d’ulivo: nel tortino di cous cous entrano pomodori secchi, olive taggiasche, salsa di soia e olio extravergine; sopra viene adagiata la tartare di tonno rosso, condita con capperi di Pantelleria, basilico, peperoncino calabrese e olio Sicilia IGP. Attorno al tortino Tantucci costruisce diversi livelli. Le parti verdi delle zucchine vengono appena scottate e frullate con cipollotto, basilico e olio, ottenendo una vellutata fresca. Una maionese al basilico accompagna la tartare, mentre fettine di datterino giallo portano colore e una nota vegetale. La finitura più elaborata è una sottile cialda preparata con burro, albume, farina, polvere di olive e nero di seppia, cotta a 160 gradi per sei minuti e modellata come un ramo d’ulivo.
Il premio. Il trofeo è stato consegnato dal sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala, e da Giovanni Mastrantoni, presidente di PAC 2000A Conad. Ora per Tantucci si aprono le porte del Campionato del mondo di cous cous, dove rappresenterà l'Italia insieme al capitano Enrico Figuccia, chef sanvitese.
Daniele Tantucci arriva da Senigallia, in provincia di Ancona, ed è chef e docente di cucina. Fa inoltre parte della Federazione Italiana Cuochi. È dunque un professionista che lavora su due piani complementari: la pratica ai fornelli e la trasmissione delle competenze.
I premi speciali. Barbara Conti ha vinto il premio Cucina sostenibile, promosso da UniCredit e consegnato da Daniela Collura, area manager Retail Trapani, per qualità, attenzione ai costi e uso responsabile delle risorse. A Michele Perrino è andato il premio Tradizione & innovazione, promosso da Bia e consegnato da Alessandro Di Tucci, responsabile vendite Italia.
I giovani. Il Next Generation Student Contest Conad, che ha messo a confronto giovani talenti da tutta Italia, è stato vinto da Alessia Groppuso, classe 2008, dell'istituto alberghiero "Danilo Dolci" di Partinico (Palermo).