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Il "D-Day" della pasta alla Norma: il capolavoro della cucina siciliana sbarca al Senato
Melanzane fritte, pomodoro, ricotta salata e basilico varcano la soglia di Palazzo Madama. Un'occasione per celebrare l'identità culturale e promuovere il riconoscimento del piatto tra le eccellenze italiane
Dalle tavole catanesi alle aule della politica romana. Oggi per la pasta alla Norma è il grande giorno: il "D-Day" in cui uno dei piatti più celebri e amati della tradizione culinaria siciliana varca le soglie del Senato della Repubblica per una giornata interamente dedicata alla sua storia, alla sua promozione e alla sua tutela culturale.
Questo pomeriggio, alle 18, nella sala Caduti di Nassirya (piazza Madama 11) si terrà infatti la conferenza stampa dal titolo “da Nino Martoglio ai giorni nostri, la Pasta alla Norma come identità culturale della Città di Catania”. Introduce il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Pogliese. Modera Carmen Greco, giornalista La Sicilia. Saluti istituzionali del presidente del Senato, Ignazio La Russa. Intervengono Giovanni Trimboli (Ristorante Chef), Salvatore Peci (organizzatore di eventi fieristici e congressuali), Enrico Trantino (sindaco di Catania), Luca De Carlo (presidente Commissione Attività produttive del Senato), Francesco Lollobrigida (ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare). Saranno presenti i senatori di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi, Raoul Russo, Ella Bucalo.
Nata, secondo la tradizione, dall'entusiasmo del commediografo catanese Nino Martoglio - che davanti a un piatto così perfetto esclamò: «Chista è 'na vera Norma!», paragonandola all'opera lirica capolavoro di Vincenzo Bellini - la ricetta è diventata negli anni un vero e proprio ambasciatore della Sicilia nel mondo. Quattro ingredienti semplici ma iconici: pasta, pomodoro, melanzane rigorosamente fritte, basilico fresco e una generosa spolverata di ricotta salata.
L'approdo a Palazzo Madama non rappresenta soltanto una vetrina di prestigio, ma si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della filiera agroalimentare siciliana e italiana. L'evento riunisce rappresentanti delle istituzioni, produttori locali, chef e promotori del territorio con l'obiettivo di valorizzare le materie prime del territorio siciliano, dalla ricotta salata di pecora alle varietà autoctone di melanzana e pomodoro; difendere l'autenticità del piatto contro imitazioni o rivisitazioni che ne snaturano l'identità culturale e sostenere il turismo enogastronomico: Utilizzare le eccellenze culinarie come volano di attrazione culturale e turistica per l'Isola.
Portare la pasta alla Norma al Senato significa riconoscere che la cucina tradizionale non è soltanto una questione di gusto, ma un patrimonio immateriale fatto di storia, identità e cultura del territorio. Un "D-Day" dal sapore mediterraneo che consacra definitivamente il piatto catanese nell'Olimpo della "diplomazia" del gusto.
