l'evento
Bronte, weekend da tutto esaurito per la “Sagra del pistacchio”
Gastronomia e tradizione popolare, tanti visitatori nella prima domenica della Festa: da La Vardera all'assessora Elvira Amata.
Un fiume di visitatori ha “inondato” le vie del centro per la prima domenica della 35ª edizione della Sagra del Pistacchio.
Sin dalle prime ore, tra gli stand, un pubblico attento e curioso ha apprezzato la straordinaria maestria di pasticceri e ristoratori locali, capaci di trasformare la celebre gemma verde in autentiche creazioni d’autore.
A rendere omaggio al sovrano della gastronomia locale sono giunte numerose autorità istituzionali e territoriali.
Sabato sera è arrivato il deputato regionale Ismaele La Vardera a sottolineare la valenza della kermesse: «La Sagra del Pistacchio - ha affermato - è la celebrazione di un’eccellenza che caratterizza il territorio e gli conferisce un’identità forte. È un patrimonio che va valorizzato con impegno».

Ieri mattina, invece, è stata la volta dell’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata, arrivata a bordo dell’iconica Moto Ape Calesse decorata in stile carretto siciliano, la stessa impiegata dal sindaco per l’inaugurazione.
Presente anche il sindaco di Cesarò, Katia Ceraldi, con una folta rappresentanza del Comune nebroideo. L’assessora, accompagnata dal primo cittadino, dall’assessore Fabio Meli e dal presidente del Consiglio comunale, Silvia Fallico, si è immersa tra la folla: «La parola d’ordine deve essere sinergia - ha affermato la Amata - per mettere insieme ogni risorsa e valorizzare al meglio una terra dalle peculiarità uniche. Il pistacchio di Bronte è un ambasciatore della nostra terra».
Non solo gastronomia, ma anche tradizione popolare. L’atmosfera si è accesa di entusiasmo, infatti, quando il sindaco Gullotta, con la fascia tricolore, e l’assessore Meli, sono saliti su un carretto tradizionale, cimentandosi persino nella guida.
Gran seguito per le degustazioni e gli spettacoli.
La festa ora concede qualche giorno di riposo, pronta a ripartire venerdì.