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Viabilità a Catania, l'inferno Tondo Gioeni: nuovo piano di circolazione a nord del "nodo"

Da martedì 22 maggio divieto di transito in alcuni tratti viari e una deviazione del traffico. Intanto asfaltato l'ultimo tratto della "bretella". Altri interventi a breve

Viabilità a Catania, l'inferno Tondo Gioeni: nuovo piano di circolazione a nord del "nodo"

CATANIA - Il Tondo Gioeni, croce senza neppure un attimo di delizia per gli automobilisti catanesi, al punto di essere uno degli argomenti di maggiore interesse e leva nella campagna elettorale per le amministrative del prossimo 10 giugno (con il candidato sindaco del centrodestra, Salvo Pogliese, in particolare, a sparare ad alzo zero contro il primo cittadino uscente Enzo Bianco, ricandidato dal centrosinistra) appunto alla vigilia della scadenza elettorale diventa anche terreno di interventi, con una sorta di mini rivoluzione dell'assetto della viabilità i cui risultati andranno verificati sul campo, pardon, sulla strada. 

Intanto, rende noto il Comune, martedì 22 maggio avranno inizio i lavori di spostamento dei new jersey siti in prossimità di via Prof. Giarrizzo (ex via Albertone), e le operazioni di spostamento sono propedeutiche alla realizzazione del nuovo piano di circolazione della zona a nord del Tondo Gioeni. Contemporaneamente sono stati disposte delle modifiche nella viabilità, in particolare i veicoli provenienti da Nord di via Pietra dell'Ova saranno deviati lungo la via Prof. Giarrizzo (ex Albertone) da dove sarà possibile raggiungere via Del Bosco per tutte le direzioni. E' stato istituito inoltre il divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto i residenti, nei seguenti tratti viari: Di Mattei, Pietra dell'Ova nel tratto tra via Battista Grassi e via Mario Albertone, corsia ovest via Battista Grassi, nel tratto tra le vie Grasso e via Di Mattei, Tondo Gioeni. 

Altri interventi seguiranno, alcuni sicuri a brevissima scadenza e altri probabili nel medio periodo - in base anche a ciò che emergerà da una prima fase di monitoraggio della nuova circolazione - con l’obiettivo di ridurre l’insostenibile pressione del traffico sulla zona da bollino rosso del Tondo, e in particolare sul torna-indietro davanti alla chiesa della Madonna di Lourdes, divenuto l’epicentro di questo psicodramma collettivo da cui bisognerà in qualche modo uscire, e che sarà comunque ben presto alleviato dalle fontane artistiche al centro del giardino verticale sul nuovo muro sotto il parco Gioeni, altra novità in arrivo a breve termine.

Non c’è tempo da perdere, e meno che mai impantanandosi su una bega condominiale (ci mancava solo questa) che nella disperata ricerca di metri e centimetri utili il Comune ha dovuto affrontare con i condomini del palazzo che affianca il punto di uscita della bretella di via Giuffrida Castorina, che alla fine non hanno approvato la richiesta di cedere una piccola area di pertinenza “privata a uso pubblico” che avrebbe reso più agevole la curvatura della strada, che è appunto una delle misure alternative alla circonvallazione. Il Comune non ha potuto accettare la controproposta del condominio, che prevedeva l’uso del tutto privato di alcuni posti auto, e d’altra parte anche un solo condomino contrario avrebbe bloccato questa complicatissima trattativa. Dunque a breve si aprirà lo stesso, a senso unico senza questa piccola area che resta privata, ricavando tutti i centimetri possibili per una curvatura che sia comunque sufficiente per gli automobilisti che si immetteranno nella piazzetta davanti al “Bingo”, e potranno optare se svoltare a sinistra su via dei Salesiani, oppure a destra su via Vincenzo Giuffrida, sperando che questo serva davvero alla causa del nodo Gioeni, si vedrà se e quanto, partendo da una previsione tra il 15 e il 20% di minore pressione del traffico.

L’ultimo tratto della bretella è stato appena asfaltato, si attende solo la realizzazione della segnaletica orizzontale, che verrà effettuata in ore notturne nell'immediata vigilia dell’apertura della strada, forse già entro la settimana. A questa misura ne sarà subito direttamente collegata un’altra, ovvero la chiusura della bretella finale di via Caronda che ha portato un ulteriore flusso di traffico e relativi problemi su circonvallazione e vicino torna-indietro. Questo sarà possibile proprio per il nuovo collegamento parallelo da via Rosso di San Secondo a via Giuffrida Castorina. Da sud a nord del nodo, stabilito anche il cambio di senso di marcia dell’ex via Albertone ora dedicata al professore Giarrizzo. La strada sopra il nuovo muro scorrerà verso Nesima, per evitare da nord la confluenza di altri flussi di traffico sulla zona da bollino rosso. Allo studio anche semaforo lampeggiante e non più a chiamata davanti alla chiesa, con strisce pedonali rialzate per l’attraversamento.

Tempi più lunghi invece per un altro possibile intervento - proprio di fronte al giornale sulla corsia verso Ognina, per il “recupero” di una striscia di terreno a sbalzo di una quarantina di metri a margine della strada, per aumentarne l’ampiezza e le possibilità di svoltare in corrispondenza del torna-indietro “maledetto”, sperando che una soluzione ci sia, e che gli “883” avessero torto.

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commenti 1
  • soave

    21 Maggio 2018 - 16:04

    L'impressione che si ricava da questi continui esperimenti è che tutto sia fatto all'insegna dell'approssimazione e del pressapochismo,e che non vi sia mai stato uno studio serio del nodo Gioeni, a partire dalla decisione di abbattere il ponte e di eliminare il sottopasso.... povera Catania

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