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Nei cinema dal 5 marzo

"Jumpers - Un salto tra gli animali", il nuovo cartone Pixar/Disney per tutta la famiglia

Protagonisti? I castori e una ragazza, Mabel, che vuole salvare dal cemento un'area verde. Il regista Chong per Cartoon Network ha creato "We Bare Bears"

03 Marzo 2026, 17:10

"Jumpers - Un salto tra gli animali", il nuovo cartone Pixar/Disney per tutta la famiglia

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Nel 2020, in piena pandemia, Daniel Chong disegnava pinguini. Tanti pinguini. Così tanti da volerci costruire sopra un film. L'idea, presentata al direttore creativo Pete Docter, si è scontrata con un gentile ma deciso "no": alla Pixar, di pinguini ne avevano già abbastanza. Accantonato il sogno dei ghiacci, Chong ha virato verso altri animali e il 5 marzo 2026 arriva nelle sale "Jumpers - Un salto tra gli animali", il trentesimo lungometraggio dello studio fondato da Steve Jobs, diretto da Chong, prodotto da Nicole Paradis Grindle (Gli Incredibili 2, 2018) e accompagnato da una colonna sonora originale firmata da Mark Mothersbaugh.

Protagonisti? I castori. Denti affilati, code piatte, pelo folto e castano. Protagonista è Mabel, diciannove anni, una ragazza tenace che vuole salvare l'area verde dove da bambina trascorreva il tempo con la nonna. Quella piccola oasi naturale è nel mirino del sindaco locale, pronto a colarla nel cemento pur di costruire un grande ponte  e garantirsi la rielezione. In città nessuno sembra volerla ascoltare, finché Mabel non si imbatte in un laboratorio segreto: lì alcuni scienziati stanno perfezionando una tecnologia capace di trasferire la coscienza umana in robot dalle sembianze animali, per studiare la fauna senza disturbarla. Nel corpo di un castoro, Mabel diventerà una sorta di Giovanna d'Arco per le creature del bosco che, a differenza dei suoi concittadini, saranno pronti ad aiutarla e non le volteranno le spalle.«Non sono un grande amante della natura, ma amo disegnare gli animali», scherza Chong.

L’ispirazione è arrivata da alcuni documentari che mostrano robot zoomorfi introdotti nell’ambiente, con telecamere al posto degli occhi, per osservare gli animali da vicino. «Ho pensato fosse divertente che gli esseri umani provassero a inserirsi in una società animale», racconta il regista, che alla Pixar ha lavorato come storyboard artist su Bolt, Cars 2 e Inside Out.  Non è la prima volta che esplora questo territorio: per Cartoon Network ha creato "We Bare Bears", serie animata su tre fratelli orsi alle prese con il tentativo, goffo e commovente, di integrarsi tra gli esseri umani della Baia di San Francisco.

La scelta di puntare sui castori è maturata quando Chong ha letto della loro reintroduzione nel Parco nazionale di Yellowstone per risanare l’ecosistema. «I castori costruiscono dighe e stagni. Quando c’è acqua, tornano anche gli altri animali e la natura intorno ricresce. Sono straordinari. E sono troppo carini». Sei anni di lavorazione, circa quattrocento persone coinvolte, ricerche sul campo, visite ai parchi naturali, consulenze scientifiche, modellini, plastici e infinite riscritture. Il risultato, stando a chi l'ha seguito dall'interno, punta su azione, umorismo e personaggi capaci di far ridere prima ancora di far commuovere. Il risultato punta su azione, umorismo animale, personaggi teneri e brillanti, evitando toni eccessivamente didascalici.

Per Chong, è un ritorno all’essenza Pixar: «Se chiedi oggi cos’è un film Pixar, molti diranno: “È un cartone che ti fa piangere”. Io penso invece che la chiave sia il divertimento. I film con cui sono cresciuto — Toy Story, Monsters & Co., A Bug’s Life — erano esilaranti. Si rideva tantissimo e si amavano i personaggi. L’emozione è una parte importante dell’equazione, certo. Ma tutto parte dalla comicità». 

«E' stato bello aver avuto la possibilità di doppiare Mabel, un personaggio che è vicino a me nell’animo. Sicuramente lei è molto più coraggiosa e intraprendente. Molto più libera, anche. Sono una ragazza di ventidue anni che sta cercando di capire come poter fare la differenza nella sua esistenza per poter portare un messaggio anche le altre persone. Anche se per me vale il messaggio di questo film che dice 'uomini e animali vivono tutti sotto lo stesso cielò». Cosi Tecla Insolia oggi a Roma parla di Mabel, personaggio a cui dà la voce nel film "Jumpers".

«Sono esattamente come King George - afferma Giorgio Panariello che interpreta il carismatico castoro Re George-. Ho sempre avuto fiducia negli altri, sono una persona positiva come lui che anche di fronte a un sindaco così malvagio pensa che possa cambiare se gli si dà la possibilità. Quello che ci dice il film è che bisogna trovare sempre il buono negli altri. Spesso non è facile, però questa è la chiave per far convivere animali, uomini, insetti, serpenti e uccelli».

«Siamo tutti animali interconnessi e responsabili del destino del pianeta - sottolinea il regista Chong, presente all'incontro - Si tratta di un film di fantascienza che spesso è capace di dare segnali sul futuro e di come migliorarlo. Tornando all’Intelligenza Artificiale, questa si applica a tutto, ma il processo di creazione resta umano, le persone che lavorano a un film non portano solo skills, ma umanità.