Verso le elezioni
De Luca: «Schifani si dimetta, ma no a papa stranieri»
Il leader di Su chiama Nord parla di "seduta spiritica" a Villa Igiea con emissari del centrodestra, chiede le dimissioni di Schifani e definisce Mulè inadeguato per governare la Sicilia
«Stanotte a Villa Igiea c'è stata una seduta spiritica con alcuni emissari importanti del centrodestra venuti da Roma. Io l'ho detto chiaramente: Mulè è una persona rispettabile ma la Sicilia non può essere amministrata da chi non ha mai neanche amministrato un condominio», la tocca piano Cateno De Luca, che ha convocato una conferenza stampa all'Ars stamattina.
All'indomani delle elezioni amminsitrative, De Luca tira le somme sul governo della Regione.
Prima attaccando Schifani: «Il presidente della Regione, Renato Schifani, non ha presentato la relazione annuale sull'attuazione del programma, venga in Aula, presenti la relazione di fine mandato, si dimetta e andiamo alle elezioni».
Poi spostando la mira su Mulè: «Non accetterò nessun papa straniero. Il centrodestra ci ha dato già Schifani. Giorgio Mulè è inadeguato per amministrare la Sicilia, mentre è adeguatissimo per fare il ministro o il presidente del Consiglio».
Il riferimento di De Luca è ad un'eventuale candidatura alla presidenza della Regione di Giorgio Mulè, siciliano, e vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia.
«In questi giorni vedrò alcuni rappresentanti del centrosinistra», ha concluso il sindaco di Taormina.