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Ginger, il gatto del villaggio, «emigrato» a Torino

Di Redazione

Lui è certamente un piccolo e simpatico “Romeo”, ma lei non è la conosciutissima aristogatta Lilli, bensì una manager torinese venuta in Sicilia, precisamente ospite al Club Med di Kamarina, per lasciarsi stregare da sole, spiaggia, mare e arte della costa degli Iblei. E certamente la bancaria torinese, mai avrebbe potuto prevedere quando è partita per la vacanza che il suo cuore sarebbe stato rapito anche da un piccolo micio randagio di nome Ginger che, molto probabilmente, nato tra le vie del villaggio vacanze, ha reso il suo soggiorno siciliano e camarinense talmente speciale e indimenticabile da non volersene più separare, finendo per decidere di imbarcare in aereo il micetto e di portalo con se’ nella sua città.

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E come ogni storia d'amore che si rispetti anche quella del piccolo Ginger e della dolce manager ha avuto un Cupido molto speciale. E' il vittoriese Daniele Fede che da anni lavora al villaggio vacanze in qualità di animatore e che, spinto da un profondo amore per cani e gatti randagi, si adopera in ogni modo per facilitarne le adozioni. «Ginger è un cucciolo di gatto rosso che dopo avere incontrato la sua attuale padroncina ha subito capito che con quella donna venuta da Torino in vacanza poteva nascere un legame speciale ed è così che è stato» racconta Daniele Fede felice di sapere che per il piccolo Ginger la vita non sarà più piena di insidie e problemi. «Ora Ginger è a Torino e sta bene nella nuova casa e io sono veramente contento di avere agevolato l'adozione regalando al piccolo micetto il trasportino con cui poter partire» prosegue Fede sottolineando il valore dell' adozione.

 

«Certamente l’adozione, in particolare d'estate, dei nostri fedeli cani e amati gatti, insieme ad una buona pratica di civiltà nel non abbandonarli, può essere uno degli strumenti migliori per combattere il randagismo» annota Fede rimarcando il “valore altrettanto speciale” di potere condividere la propria esistenza con un randagio.

 

«Sono esseri speciali, bisogna aiutarli sempre superando ogni diffidenza o peggio ancora ogni indifferenza, sono certo che adottando un gatto o un cane si ha la possibilità di essere felici in due nella certezza che potere tenere a casa un animale domestico è un' autentica cura per l'animo e, molte volte, della propria solitudine» prosegue Daniele Fede che instancabilmente da appassionato gattaro si prende cura delle colonie feline di Scoglitti e in particolare modo dove ha casa. «Non mi stancherò mai di prendermene cura, così come non mi stancherò mai, ogni qualvolta ne avrò la possibilità di agevolare le adozioni» commenta commosso Fede dopo avere visto le foto che ritraggono Ginger amorevolmente cullato tra le braccia della sua nordica padroncina.

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