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A Catania il maggior numero di aziende nell'e-commerce

Su poco più di 2.220 presenti in Sicilia, 548 appartengono a questo territorio. Eppure siamo fortemente in ritardo

A Catania il maggior numero di aziende nell'e-commerce

Le imprese locali, comunque, stanno mostrando tanta voglia di fare e di esserci, anche in rete, nonostante la crisi economica e nonostante la concorrenza sleale, sempre più incessante. «Catania rappresenta il 35% delle imprese e-commerce della provincia, con 191 attività online su circa 3.526 del settore commercio, spiega il direttore di Confesercenti Catania, Salvo Politino. È risaputo come oggi l'e-commerce sia un’opportunità di sviluppo per imprenditori è commercianti, perché il mercato di sbocco si è spostato dal tradizionale esercizio di vicinato a una potenziale clientela che abbraccia tutto il territorio nazionale, europeo e mondiale.

Ciò ha permesso alle aziende che si sono adoperate in questo settore di incrementare, in molti dei casi, il proprio fatturato. Anche se molte operano nell’e-commerce pur non avendo dichiarato il proprio codice Istat specifico per il loro commercio su internet, sfuggendo così alle statistiche. Il numero delle imprese online, quindi, è sicuramente maggiore di quello raccolto».

Occorre porsi, però, anche qualche domanda su quello che è stato l’impatto del digitale negli ultimi cinque anni. Un fenomeno così innovativo come l’e-commerce, infatti, calato in un contesto commerciale abbastanza problematico come quello locale, ha sicuramente destabilizzato gli equilibri di più settori. «Ha inciso soprattutto sull’attività di quei negozi che non sono riusciti a offrire ai clienti servizi differenziati, afferma Emanuele Spampinato, vicepresidente nazionale Assintel (associazione imprese per l’Italia) e consigliere nella giunta di Confcommercio Catania con delega all’Innovazione. La Confcommercio in quest’ultimo biennio sta offrendo ai propri associati la possibilità di seguire corsi di formazione per imparare a stare in rete, perché non basta essere presenti su Facebook e su eBay, ma occorre saperli gestire. È risaputo come le imprese della ristorazione e della ricettività siano in rete già da parecchi anni. Ma chi oggi può avere maggiori benefici dalla propria presenza nel digitale sono soprattutto i negozi di abbigliamento, di design e di accessori che hanno già una loro identità fisica e che devono fare il salto di qualità proiettandosi in rete, e integrando le due esperienze».

L’abbigliamento, in particolare, è il settore che deve imparare di più ad affrontare la rivoluzione dell’e-commerce perché si trova di fronte a competitor molto forti come le grandi piattaforme di vendita di Privali, Zalando e Wish. «Queste offrono la possibilità di reso gratuito e, alcune, addirittura, restituiscono anche il denaro in caso di acquisto sbagliato, prosegue Spampinato. È chiaro come il negozio locale non possa competere di fronte a queste realtà. L’impresa catanese, quindi, deve essere capace di catturare l’attenzione del potenziale cliente ed invogliarlo a prenotare un’esperienza di prova reale. Magari può anche prevedere l’acquisto online e la consegna a casa, ma che sia fatta da un commesso che dia la merce al cliente e che si complimenti con lui. Insomma, si deve offrire qualcosa in più rispetto alle grandi piattaforme nazionali. Competere con queste è sbagliato perché sarebbe un gioco a perdere».

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commenti 2
  • damianobertuna

    29 Dicembre 2017 - 21:09

    Ritengo che sia vitale per le attività commerciali porre grande attenzione ad una loro presenza sul web, sia come vendita diretta online, ma anche come mezzo per veicolare i clienti al proprio negozio fisico. Come suggerito, combattere con i colossi è inutile e folle, ma dando servizi e plus particolari i clienti possono essere spinti lo stesso anche verso realtà più piccole. E' importante, quando si decide di avviare un'attività, pianificare per bene la propria presenza online. Per avviare un'attività di vendita online oggi è possibile anche sfruttare un bando che consente il recupero di fondi fino a 10.000 €. Ancora più importante, affidatevi ad aziende che possiedono certificazioni ed avrete sicuramente consulenze all'altezza. https://www.sfweb.it/blog/facciamo-impresa-online.html

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  • damianobertuna

    31 Dicembre 2017 - 10:10

    Ritengo che sia vitale per le attività commerciali porre grande attenzione ad una loro presenza sul web, sia come vendita diretta online, ma anche come mezzo per veicolare i clienti al proprio negozio fisico. Come suggerito, combattere con i colossi è inutile e folle, ma dando servizi e plus particolari i clienti possono essere veicolati lo stesso anche verso realtà più piccole. E' importante, quando si decide di avviare un'attività, pianificare per bene la propria presenza online. Per avviare un'attività di vendita online oggi è possibile anche sfruttare un bando che consente il recupero di fondi fino a 10.000 €. Ancora più importante, affidatevi ad aziende che possiedono certificazioni ed avrete sicuramente consulenze all'altezza. https://www.sfweb.it/blog/facciamo-impresa-online.html

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