Obama lancia l'allarme su Matthew: 'Devastante, evacuate'
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Matthew potrebbe essere devastante per la Florida. Il presidente americano Barack Obama mette in guardia la popolazione dopo aver fatto visita al quartier generale della Fema (la protezione civile americana) e dopo essere stato aggiornato sulla situazione relativa all'uragano. Obama ha detto che potrebbero esserci gravi conseguenze e ha invitato i residenti interessanti e seguire gli ordini di evacuazione. Matthew continua a fare vittime. Il bilancio provvisorio e' ora di undici morti, di cui cinque ad Haiti. Proprio ieri l'uragano ha toccato terra sull'isola caraibica seminando distruzione. Secondo fonti locali, le strade sono impraticabili, un ponte e' stato spazzato via e le linee telefoniche sono state interrotte. L'uragano viaggia ora verso le Bahamas e la Florida. Il governatore della Florida Rick Scott ha chiesto ai residenti di fare scorte di cibo e acqua per almeno tre giorni, oltre che a prepararsi ad interruzioni nel servizio della corrente elettrica. Scott ha anche aggiunto altri 100 soldati ai gia' 200 mobilitati della Guardia Nazionale. In attesa dell'arrivo di Matthew, le autorità delle Bahamas hanno deciso di chiedere l'aeroporto di Nassau a partire dalle 11 ora locale. Il governatore del sud Carolina Nikki Haley ha invece fatto sapere che sono pronti 110 alloggi di emergenza in caso di necessita'. L'uragano Matthew non ha causato vittime a Cuba, secondo quanto annunciato dalle autorità locali, malgrado abbia investito l'est dell'isola durante cinque ore nella notte scorsa, con piogge intense e venti che hanno raggiunto i 200 kilometri orari. Secondo i primi bilanci di danni diffusi dai media locali, fra le località più colpite dalle mareggiate e dalle inondazioni provocate da Matthew ci sono Baracoa, la più antica città cubana, e Holguin. Il Centro nazionale per gli uragani degli Usa ha informato che Matthew si muove ora in direzione delle isole Bahamas e dovrebbe raggiungere domani la Florida. Matthew ha toccato il territorio cubano, con raffiche di vento fino a 250 km orari, nel tardo pomeriggio di ieri (ora locale) all'altezza di Punta Caleta, sulla costa meridionale nella provincia di Guantanamo, hanno precisato i media locali. Si tratta di un uragano di grande "pericolosità", ha ricordato il responsabile del centro pronostici dell'istituto meteo dell'Avana, Jose' Rubiera, mentre i media sottolineano che é il ciclone tropicale più potente a colpire la zona caraibica dal 2007. Matthew ha flagellato anche l'isola di Haiti.