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Angelus

Nella Giornata mondiale della Pace il Papa rilancia un appello: «La pace sia con tutti voi», un anno per disarmare i cuori»

«Nel mio Messaggio ho voluto riprendere l’augurio che il Signore mi ha suggerito chiamandomi a questo servizio»

Redazione La Sicilia

01 Gennaio 2026, 13:19

Nella Giornata mondiale della Pace il Papa rilancia un appello: «La pace sia con tutti voi», un anno per disarmare i cuori»

All’Angelus, papa Leone XIV ha ricordato che «dal primo gennaio 1968, per volontà del Papa San Paolo VI, oggi si celebra la Giornata Mondiale della Pace».

«Nel mio Messaggio – ha proseguito – ho voluto riprendere l’augurio che il Signore mi ha suggerito chiamandomi a questo servizio: “La pace sia con tutti voi! Una pace disarmata e disarmante, che proviene da Dio, dono del suo amore incondizionato affidato alla nostra responsabilità”».

E ancora: «Carissimi, con la grazia di Cristo cominciamo da oggi a costruire un anno di pace, disarmando i nostri cuori e astenendoci da ogni violenza».

«Esprimo il mio apprezzamento per le innumerevoli iniziative promosse in quest’occasione in tutto il mondo», ha affermato il Pontefice, che ha poi rivolto un pensiero «alla Marcia nazionale che si è svolta ieri sera a Catania» e ha salutato «i partecipanti a quella organizzata oggi dalla Comunità di Sant’Egidio».

«In questa Giornata preghiamo tutti insieme per la pace: anzitutto tra le Nazioni insanguinate da conflitti e miseria, ma anche nelle nostre case, nelle famiglie ferite dalla violenza e dal dolore», ha detto il Santo Padre nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio, 59/a Giornata Mondiale della Pace.

«Mentre il ritmo dei mesi si ripete, il Signore ci invita a rinnovare il nostro tempo, inaugurando finalmente un’epoca di pace e amicizia tra tutti i popoli», ha sottolineato prima della preghiera mariana. «Senza questo desiderio di bene, non avrebbe senso girare le pagine del calendario e riempire le nostre agende – ha continuato».

Il Giubileo, che sta per concludersi, ci ha insegnato come coltivare la speranza di un mondo nuovo: convertendo il cuore a Dio, così da trasformare i torti in perdono, il dolore in consolazione, i propositi di virtù in opere buone».

Il Papa ha poi ricordato che «il cuore di Gesù batte per ogni uomo e ogni donna. Per chi è pronto ad accoglierlo, come i pastori, e per chi non lo vuole, come Erode».

«Il suo cuore non è indifferente a chi non ha cuore per il prossimo – ha aggiunto –: palpita per i giusti, affinchè perseverino nella loro dedizione, e per gli ingiusti, affinchè cambino vita e trovino pace».

«All’inizio di quest’anno, in cui ricorre l’ottavo centenario della morte di San Francesco, vorrei far giungere ad ogni persona la sua benedizione tratta dalla Sacra Scrittura: “Il Signore ti benedica e ti custodisca, mostri a te il suo volto e abbia misericordia di te, rivolga verso di te il suo sguardo e ti dia pace”», ha concluso papa Leone XIV.

«La Santa Madre di Dio ci guidi nel cammino del nuovo anno. Tanti auguri a tutti!».