Crans-Montana
Strage di Capodanno, identificate tutte le sei giovani vittime italiane
Alle quattro già riconosciute si aggiungono Sofia Prosperi ed il sedicenne romano Riccardo Minghetti
Completato il riconoscimento delle sei vittime italiane della strage di Capodanno di Crans-Montana. Lo ha riferito l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Ai quattro precedentemente identificati, il sedicenne bolognese Giovanni Tamburi, il sedicenne milanese Achille Barosi, il quasi diciassettene genovese Emanuele Galeppini e la sedicenne milanese Chiara Costanzo, dovrebbero quindi aggiungersi la quindicenne italosvizzera Sofia Prosperi ed il sedicenne romano Riccardo Minghetti.
Sulla strage l'ambasciatore Cornado aveva dichiarato in mattinata: «Esistono le disgrazie, ma questa non è stata una disgrazia ma una tragedia evitabile: sarebbero bastati un po' di prevenzione e un minimo di buon senso», ha detto l’ambasciatore ital termine della cerimonia svoltasi oggi a Crans-Montana per commemorare le vittime dell’incendio del Constellation.
Intanto papa Leone XIV all’Angelus ha rivolto un pensiero di cordoglio per le vittime: «Desidero esprimere nuovamente la mia vicinanza a quanti sono nel dolore a causa della tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera. Assicuro la preghiera per i giovani defunti, per i feriti e per i loro familiari».
