7 gennaio 2026 - Aggiornato alle 19:40
×

L'evento

Papa Leone XIV chiude il Giubileo 2025: un messaggio di fede, speranza e rinascita

Il Pontefice ha chiuso la Porta Santa, simbolo di misericordia, invitando fedeli e pellegrini a ricominciare e cercare Dio con noi in un mondo complesso

Redazione La Sicilia

06 Gennaio 2026, 11:27

Papa Leone XIV chiude il Giubileo 2025: un messaggio di fede, speranza e rinascita

Papa Leone XIV chiude la Porta Santa del Giubileo 2025

Si è concluso oggi il Giubileo 2025, dedicato alla speranza, con la messa dell’Epifania celebrata da Papa Leone XIV nella basilica di San Pietro. Il Pontefice ha chiuso la Porta Santa, simbolo di apertura e misericordia, che era stata inaugurata la sera del 24 dicembre 2024 da Papa Francesco.

«Il Giubileo è venuto a ricordarci che si può ricominciare, anzi che siamo ancora agli inizi, che il Signore vuole crescere fra di noi, vuol'essere il Dio-con-noi», ha detto il Papa nell’omelia, sottolineando come Dio continui a ispirare sogni e speranza nei suoi profeti, coinvolgendo giovani e anziani, poveri e ricchi, santi e peccatori nelle opere di misericordia.

I pellegrini e la ricerca spirituale
Papa Leone ha ricordato l’umanità in cammino: uomini e donne alla ricerca di senso e speranza in un «mondo travagliato». «Milioni di pellegrini hanno varcato la soglia della Chiesa. Che cosa hanno trovato? Quali cuori, quale attenzione, quale corrispondenza? Sì, i Magi esistono ancora», ha affermato il Pontefice, evidenziando la rilevanza della ricerca spirituale contemporanea.

Un invito a riscoprire l’umanità
Nell’omelia, Papa Leone ha anche richiamato a riflettere sull’economia distorta che trasforma la ricerca di Dio e di senso in mero consumo: «Dopo quest’anno, saremo più capaci di riconoscere nel visitatore un pellegrino, nello sconosciuto un cercatore, nel lontano un vicino, nel diverso un compagno di viaggio?».

Le autorità presenti
Alla celebrazione hanno partecipato numerose autorità civili: tra gli altri, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, insieme a Nicola Zingaretti e Gianni Letta.

Un messaggio di apertura continua
Prima della chiusura della Porta Santa, il Papa ha ricordato che «oggi viene chiusa la porta santa, ma il buon Pastore tiene sempre aperta la porta del suo cuore». L’amore di Cristo, ha aggiunto, «ci ha spinti alla conversione, alla fraternità, alla ricerca della giustizia e della pace».