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Internazionale

Trump studia accordo politico militare sulla Groenlandia: Meloni e leader europei mettono i "paletti"

I programmi degli Stati Uniti intendono escludere la Danimarca per ampliare schieramenti e infrastrutture militari

Redazione La Sicilia

06 Gennaio 2026, 13:28

14:56

Trump studia accordo politico militare sulla Groelandia: Meloni e leader europei mettono i "paletti"

Gli Stati Uniti stanno lavorando a un accordo di associazione con la Groenlandia che escluda la Danimarca.

È una delle ipotesi messe sul tavolo dall’amministrazione Trump secondo il settimanale britannico Economist rispetto a una annessione formale.

Si tratterebbe di una intesa di tipo politico e militare per consentire a Washington di schierare più liberamente truppe ed espandere le sue infrastrutture militari.

«Ci occuperemo della Groenlandia tra circa due mesi. Parleremo della Groenlandia tra 20 giorni», ha detto, stando alle ricostruzioni dei media internazionali, il presidente Usa Donald Trump, nei giorni scorsi quando è tornato a ribadire le sue mire sull'isola.

"La Groenlandia appartiene al suo popolo" ribadiscono intanto, in una dichiarazione congiunta, i leader di Italia (Giorgia Meloni), Francia (Emmanuel Macron), Germania (Friedrich Merz), Polonia (Donald Tusk), Spagna (Pedro Sánchez), Regno Unito (Keir Starmer) e Danimarca (Mette Frederiksen).

Nella nota i leader affermano che "la sicurezza artica rimane una priorità chiave per l’Europa e per la sicurezza internazionale e transatlantica" e sottolineano che la Nato ha chiarito che la regione artica è prioritaria, con gli Alleati europei che "stanno intensificando la presenza, le attività e gli investimenti per mantenere l’Artico sicuro e scoraggiare gli avversari".

Ricordano inoltre che "il Regno di Danimarca - inclusa la Groenlandia - fa parte della Nato" e ribadiscono che "la sicurezza nell’Artico deve essere ottenuta collettivamente, insieme agli alleati della Nato", compresi gli Stati Uniti, rispettando i principi della Carta delle Nazioni Unite, tra cui la sovranità, l’integrità territoriale e l'inviolabilità dei confini: "Questi sono principi universali, e non smetteremo di difenderli".

I leader evidenziano anche il ruolo degli Stati Uniti come "partner essenziale in questo impegno", sia come alleato Nato sia attraverso l'accordo di difesa tra il Regno di Danimarca e gli Stati Uniti del 1951.

Ribadiscono infine che "spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che le riguardano".