Meteo
Maltempo in Italia: Aniene in piena a Roma, bora a Trieste e la Befana annullata a Firenze
Ondata di maltempo sta investendo il Paese tra gelo, freddo e neve. Nevicate e rischio ghiaccio anche in Sardegna
L'Italia travolta da un'ondata di maltempo (freddo, neve e gelo) la cui causa va ricercata, come spiega ilMeteo.it, "in una minacciosa circolazione ciclonica, alimentata da venti di estrazione polare, che continueranno a mantenere un clima davvero molto rigido anche nei prossimi giorni".
In queste ore i disagi maggiori si stanno registrando a Roma dove sono esondati i canali del fiume Aniene, all'altezza di Ponte Mammolo e la la Direzione Regionale Protezione Civile, davanti ad una evidente criticità idraulica,
ha decretato l’allerta rossa per la zona corrispondente al Fiume Aniene». Lo dichiara Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale
del Lazio. «Si invitano quindi tutti i cittadini ed in particolare coloro che ricadono in zona rossa - precisa - ad evitare spostamenti nelle prossime ore ed a mantenere uno stato di precauzione».
Completamente allagato il quartiere del IV municipio, così come Colli Aniene, dove è finita sotto acqua parte di via degli Alberini e l'area degli orti è completamente sommersa. Sul posto sono intervenuti protezione civile e una ditta privata con gommone. Si registrano strade chiuse, livelli dell'acqua al limite sulla Tiburtina. A vicolo Ponte Mammolo è stata evacuata una famiglia, una mamma con due bambini. L'acqua ha raggiunto livelli critici in via Tiburtina, chiuse per allagamento via Vannina. Sommersa anche via Francesco Compagna.

Vento freddo, pioggia e neve sono attesi in Sardegna nelle prossime ore. Il Centro funzionale decentrato di Protezione civile - Settore Meteo ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse a partire dalla mezzanotte di martedì 6 e sino alla mezzanotte di mercoledì 7 gennaio. Si prevedono «precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale isolato, che potranno assumere carattere nevoso a partire dai 400 metri nella prima parte della giornata di domani». Le nevicate potranno localmente e temporaneamente interessare quote inferiori nel corso di precipitazioni più intense, specie sul settore settentrionale. Nel corso della giornata lo zero termico salirà gradualmente e con esso la quota delle nevicate. Contestualmente si avranno localmente basse temperature e formazioni di ghiaccio al suolo, nelle zone interne.
Come da previsioni, in nottata è arrivata la Bora a Trieste con raffiche abbastanza sostenute che sferzano un po' tutta la costa e da ieri continua a nevicare. La situazione meteorologica è forse meno grave di quanto ci si aspettasse. La città è abituata e attrezzata a temperature anche molto basse. Oggi in città il termometro è fermo intorno allo zero, ma la presenza della Bora con raffiche fredde contribuisce ovviamente a diffondere una percezione di gelo più marcata. Con le raffiche forti si stanno registrando i consueti problemi: scooter caduti a terra, rami spezzati, qualche pericolo di cadute di cornicioni e arredi dei locali rovesciati a terra. Dopo la nevicata di ieri, da questa mattina continua a cadere anche la neve ma sempre in piccoli fiocchi che non attecchiscono al suolo e che dunque non causano disagi alla città. Leggermente diversa invece la situazione sull'altopiano carsico dove le precipitazioni sono più intense e le temperature più basse. Tuttavia, anche in questo caso non si segnalano particolari problemi.

Secondo l'Osmer, l'Osservatorio meteorologico regionale, le raffiche di Bora oggi potrebbero toccare i 100 chilometri all'ora; insisterà sulla costa anche domani, in particolare al mattino, con il termometro attorno allo zero. I giardini comunali sono chiusi anche oggi a causa delle forti raffiche di vento. Un primo miglioramento della situazione meteorologica, secondo l'Osmer, è atteso nel pomeriggio di domani.
A causa delle condizioni meteorologiche che stanno interessando la zona è temporaneamente chiuso in entrambi i sensi un tratto del raccordo autostradale Siena-Firenze, la cosiddetta AutoPalio, tra Impruneta e Tavarnelle, nel Fiorentino. Lo rende noto l’Anas.
Il traffico è deviato sulla viabilità alternativa con segnalazioni in loco. Sul posto il personale Anas per consentire la riapertura del tratto in sicurezza nel più breve tempo possibile.

Annullata a causa del maltempo la calata della Befana all'Arcone di piazza della Repubblica, nel centro di Firenze. La decisione è stata presa congiuntamente dal Comune di Firenze, da Confcommercio e da EdiliziAcrobatica, alla luce del peggioramento delle condizioni atmosferiche già dalle prime ore della giornata e dell'impossibilità di garantire gli standard minimi di sicurezza necessari per lo svolgimento dell'evento. Resta però confermato il valore solidale dell'iniziativa: caramelle e dolcetti offerti da Conad e dalla Pasticceria Sieni saranno donati a istituti che si occupano di assistenza e accoglienza dei minori.
Un’ondata di maltempo sta investendo le Marche, in particolare l’entroterra, con nevicate diffuse e a tratti abbondanti in tutte le province: da Pesaro Urbino all’Anconetano, in particolare nel Fabrianese, dell’Ascolano al Fermano fino a al Maceratese.
La neve è caduta copiosa nel Pesarese, interessando il monte Catria dove ne sono caduti nelle ultime ore 30-40 centimetri e sono aperti anche gli impianti sciistici. Situazione più delicata tra le aree di Fabriano e Matelica, dove le pubbliche amministrazioni invitano a limitare gli spostamenti e a prestare la massima attenzione: la neve, particolarmente pesante, rischia infatti di appesantire alberi e rami, con possibili cedimenti. Registrate criticità alla circolazione stradale in diversi tratti, per presenza di neve e ghiaccio sull'asfalto.

La Provincia di Pesaro e Urbino segnala condizioni meteo a carattere nevoso lungo le Strade provinciali, con presenza consistente di neve a partire dai 200 metri di altezza. La circolazione sulle arterie provinciali è per ora regolare con obbligo di utilizzo di dispositivi invernali. In azione 54 mezzi di ditte sgombraneve, quattro della Provincia e tutti gli operatori. A disposizione quattro mezzi sgombraneve, due turbine F90 e una turbina applicata a mezzo Unimog.
Nel Maceratese risultano aperti gli impianti sciistici di Frontignano e Bolognola, mentre le nevicate continuano a interessare le vette dei Monti Sibillini e stanno progressivamente scendendo di quota. La neve ha fatto la sua comparsa anche a Camerino e al valico di Colfiorito, al confine tra Umbria e Marche. In alcune zone dell’Appennino la precipitazione nevosa sta interessando anche quote intorno ai 400 metri, coinvolgendo la fascia terremotata a ridosso dell’Appennino, da Camerino fino a Castelsantangelo sul Nera, passando per Ussita e Visso. Le nevicate sono attese per tutta la giornata e l’allerta resta attiva almeno fino alla mattina di domani. Imbiancate anche varie zone dell’Ascolano, ad esempio ad Arquata del Tronto, e del Fermano.
In questi giorni intenso lavoro per i vigili del fuoco, in particolare per rimuovere dalle strade alberi caduti per le forti piogge o per i rami appesantiti dalla neve: diversi i casi di cadute di grosse piante su auto in sosta o in transito, nell’Anconetano e nel Maceratese, per fortuna senza causare feriti.
Dal pomeriggio del 7 gennaio è previsto un graduale miglioramento con schiarite, mentre le temperature restano intorno allo zero e potrebbero scendere sensibilmente sotto lo zero nei prossimi giorni.
Foto da Fb