Roghi
Fiamme nella Torre B di Ferrara: evacuate circa 200 persone, 19 intossicati
L'edificio è statodichiarato inagibile; prefettura e Comune attivano accoglienza e servizi di assistenza
All’alba sono state evacuate circa 200 persone dal grattacielo di Ferrara, a causa di un incendio originato nel vano contatori della “Torre B” di via Felisatti.
Il fumo ha provocato inizialmente 17 intossicati, poi saliti a 19 secondo un aggiornamento successivo: tutti sono stati trasferiti al Pronto soccorso dell’ospedale di Cona, risultano dimissibili e nessuno è in pericolo di vita.
Sul posto hanno operato nove squadre dei Vigili del Fuoco di Ferrara, affiancate da due unità provenienti da Rovigo e una da Ravenna.
Le fiamme, divampate al piano interrato, hanno sprigionato una densa coltre che ha invaso l’intero stabile, rendendo l’aria irrespirabile anche ai piani superiori.
Con l’ausilio di tre autoscale i pompieri hanno tratto in salvo circa 100 persone rimaste bloccate ai livelli più alti.
L’edificio, composto da 80 appartamenti e situato nei pressi della stazione ferroviaria, è stato sgomberato completamente.
Presenti anche le forze dell’ordine e il personale del 118 per la gestione dell’emergenza e l’assistenza agli sfollati.
A seguito del rogo divampato intorno alle 3, la “Torre B” è stata dichiarata inagibile.
In mattinata, un tavolo tecnico convocato in Prefettura e presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello, al quale hanno partecipato il sindaco Alan Fabbri, il vicesindaco Alessandro Balboni, l’assessora Cristina Coletti e i vertici di forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Protezione civile, Ausl e Croce Rossa, ha disposto l’accoglienza dei residenti evacuati presso il Palapalestre di via Tumiati 5.
La struttura sarà costantemente presidiata, con un punto sanitario attivo; il Comune garantirà i pasti e, tramite le farmacie comunali, la fornitura dei medicinali necessari.
Attivati anche operatori per la mediazione culturale.
Sarà istituita un’unità di comando locale per consentire, in maniera controllata e sotto supervisione delle forze dell’ordine, il recupero di effetti personali e farmaci dagli alloggi, prevenendo ogni rischio di sciacallaggio.
Al piano terra, nella sala polivalente, verrà allestito un punto informativo per raccogliere segnalazioni e richieste dei residenti.
“La priorità assoluta è la sicurezza delle persone: il Comune farà fino in fondo la propria parte, garantendo accoglienza, assistenza e supporto a tutti i residenti coinvolti”, ha dichiarato in una nota il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che in mattinata ha partecipato al coordinamento in Prefettura.
“Ringrazio la Prefettura, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, il personale sanitario e tutti gli operatori impegnati in queste ore: continueremo a lavorare senza sosta per gestire l’emergenza e accompagnare i cittadini fino al pieno ripristino delle condizioni di sicurezza”.
“La macchina dei soccorsi ha reagito con prontezza ed efficacia in una situazione di estremo pericolo. La nostra priorità assoluta adesso è garantire una sistemazione provvisoria in emergenza a coloro che si trovavano negli appartamenti ora divenuti inagibili, cosí come un’adeguata assistenza ai nuclei con situazioni di particolari fragilità, come la presenza di bambini e disabili”, ha sottolineato il prefetto Marchesiello.