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La tragedia

Crans-Montana: i titolari della Constellation già nel mirino della giustizia: oggi attesa sulla convalida dell'arresto

In merito alle vittime del rogo di Capodanno: è arrivato l'ok per il trasferimento al Niguarda di uno dei milanesi feriti e ancora ricoverato in un ospedale svizzero

Laura Distefano

11 Gennaio 2026, 18:16

Crans-Montana: i titolari della Constellation già nel mirino della giustizia: oggi attesa sulla convalida dell'arresto

Jessica e Jacques Moretti, titolari del bar Le Constellation, il locale al centro della tragica notte di Capodanno a Crans-Montana, erano già stati attenzionati dalla giustizia del Canton Vallese, senza tuttavia incorrere in condanne.

Lo riferisce la Sonntags Zeitung, secondo cui nel 2020 le autorità avviarono un' indagine sui coniugi in relazione ai prestiti Covid concessi agli esercizi pubblici durante la pandemia.

Nel marzo di quell'anno la coppia avrebbe ottenuto un finanziamento di 75.500 franchi, pari a circa il 10% del fatturato del bar. Una parte della somma sarebbe stata destinata all'acquisto di una Maserati da oltre 33.000 franchi, andando ad aggiungersi a un parco auto già cospicuo, composto da una Mercedes, una Bentley e una Porsche Cayenne.

Le autorità vallesane verificarono un possibile uso improprio dei fondi, stabilendo però, dodici mesi più tardi, che “non sussistevano gli elementi di reato”, poiché i gestori dimostrarono che la Maserati non era di proprietà privata ma figurava nei registri contabili dell'esercizio.

Una seconda inchiesta risalirebbe al 2022, questa volta condotta dall'Ispettorato del lavoro. Diversi dipendenti avrebbero presentato reclami sulle condizioni occupazionali nel bar Le Constellation e nel ristorante Le Senso, anch'esso gestito dai Moretti, denunciando “orari di lavoro non rispettati, lavoro notturno non retribuito e periodi di riposo non rispettati”.

Gli ispettori si sarebbero recati nei locali, ma la Sonntags Zeitung non ha riportato gli esiti dei controlli.

È attesa per oggi la decisione del tribunale competente sulla convalida dell'arresto di Jacques Moretti, in custodia cautelare da venerdì in quanto, secondo la procura, sussiste il “rischio di fuga”. I media svizzeri riferiscono che il giudice delle misure confermerà o meno la detenzione preventiva.

Sul fronte sanitario, l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha annunciato il via libera al trasferimento in Italia del giovane milanese ferito: “Abbiamo avuto l'ok dai medici svizzeri al trasferimento del ragazzo milanese ferito e le condizioni meteo ci offrono una finestra utile per il viaggio”.

“In questo momento l'elicottero di Areu della base di Bergamo, con l'équipe sanitaria a bordo, è partito per Zurigo”, ha proseguito. “Attendiamo l’arrivo all’Ospedale Niguarda entro la serata di oggi”, ha concluso.