Milano-Cortina 2026
Fiamma olimpica a Torino, in piazza Castello un corteo pacifico Pro Palestina
Su uno striscione e su alcuni cartelli si legge: "Fuori Israele dalle Olimpiadi", su altri: "Complice di genocidio", "No sport Washing", "Show Israel the Red Card"
In piazza Castello a Torino, dove si conclude oggi il percorso piemontese della torcia dei Giochi invernali Milano Cortina 2026, si sono radunati gruppi di manifestanti. Su uno striscione e su alcuni cartelli si legge: "Fuori Israele dalle Olimpiadi", su altri: "Complice di genocidio", "No sport Washing", "Show Israel the Red Card", "Il genocidio non è una specialità olimpica", "Israele viola la tregua olimpica" e sono presenti bandiere della Palestina. Altri manifestanti espongono la bandiera del Venezuela, con la scritta: "Maduro libero". I manifestanti sfilano tra la gente in piazza per l’arrivo della Fiamma. Gli ultimi tedofori Giorgio Chiellini e Pecco Bagnaia.
A vent'anni esatti da Torino 2006, in Piemonte si torna a respirare l’aria dei Giochi. Dopo i primi passaggi ieri tra le colline di Langhe e Monferrato, con sosta anche ad Alba, oggi la torcia è stata al Sestriere per un omaggio alle piste olimpiche e alla memoria dei giovani sciatori Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso, recentemente scomparsi. La Fiamma è scesa poi verso Moncalieri, dove ha fatto tappa, e Stupinigi per arrivare poi a Torino.
Dopo aver attraversato alcuni dei principali siti produttivi italiani del Gruppo Stellantis - Pomigliano d’Arco, Melfi e Modena - il viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026 ha raggiunto lo storico stabilimento di Mirafiori a Torino. Il passaggio presso lo stabilimento di Mirafiori, casa della nuova Fiat 500 Hybrid, testimonia la condivisione del marchio dei valori dello spirito olimpico e sottolinea ancora una volta il profondo legame con la città di Torino e la comunità in cui opera. L’appuntamento ha rappresentato per FIAT un momento emozionante di condivisione con i dipendenti e le loro famiglie, con la partecipazione di oltre 1.500 persone. L’evento è stato celebrato con una cerimonia speciale alla presenza di John Elkann, Presidente di Stellantis, che ha acceso la fiaccola con la Fiamma Olimpica, e nelle vesti di tedofori, di Emanuele Cappellano, COO Stellantis Enlarged Europe, e Olivier François, CEO di FIAT e Global CMO di Stellantis. Infine, hanno preso parte alla giornata l’attore Luca Argentero, torinese di nascita e ambasciatore dei brand italiani di Stellantis per i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, e Andrea Macrì, atleta Paralimpico di Hockey su ghiaccio. In qualità di Automotive Premium Partner di Milano Cortina 2026, Lancia, Alfa Romeo, FIAT, Fiat Professional, Abarth e Maserati metteranno a disposizione circa 3.000 veicoli, di cui oltre la metà elettrificati, per supportare atleti, volontari, staff e federazioni durante l’intera manifestazione Olimpica.
«È bello essere qui con tutti voi e con le vostre famiglie per un momento di festa, un momento speciale, un momento Olimpico. La Fiamma è stata nei nostri stabilimenti, a Pomigliano con Alfa Romeo, a Melfi con Lancia, a Modena con Maserati e oggi qui a Mirafiori con Fiat. E questo è il momento in cui ci ritroviamo nel 2026, vent'anni dopo le Olimpiadi di Torino 2006, e riviviamo lo spirito Olimpico» così John Elkann, presidente di Stellantis, a Torino per il passaggio della fiamma dei Giochi invernali Milano Cortina, con circa 1.500 dipendenti presenti all’evento. «Tante cose sono successe - ha aggiunto -, ma lo spirito è sempre lo stesso. Questo spirito Olimpico che ci unisce come Azienda con questo grande evento, con il nostro Paese. E vorrei ringraziarvi tutti di essere qui oggi con noi e soprattutto fare un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi. Oggi con noi è presente anche uno dei nostri atleti italiani, cresciuto qui a Torino, Andrea Macrì, che vorrei ringraziare per il suo esempio». «Mi sono emozionato molto nel portare oggi la Fiamma Olimpica ed essere stato l’ultimo tedoforo nella tappa conclusiva del viaggio all’interno del mondo Stellantis» ha aggiunto Emanuele Cappellano, responsabile di Stellantis in Europa. «È molto bello vedere qui nello stabilimento così tante persone per le Olimpiadi. Ci riempie veramente il cuore. Questo per me è lo sport, è suo il potere. Torino 2006 per me ha rappresentato un cambiamento. Lo vivo ancora tuttora sulla mia pelle perché pratico uno sport che è stato creato nel nostro paese grazie al Torino 2006. Vivo in un quartiere che è stato completamente rinnovato grazie al Torino 2006» ha concluso Macrì.