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L'abbraccio

Trentini, l'arrivo a Roma dopo i 423 giorni di prigionia in Venezuela: "Siamo felicissimi"

L'abbraccio con la madre all'arrivo a Ciampino. Meloni: "La tua mamma è stata molto in pensiero, sai?"

Redazione La Sicilia

13 Gennaio 2026, 10:40

14:25

Trentini, l'arrivo a Roma dopo i 423 giorni di prigionia in Venezuela: "Siamo felicissimi"

«Siamo felicissimi, ma la nostra felicità ha un prezzo altissimo. Non si possono cancellare le sofferenze e questi interminabili 423 giorni. Da adesso in poi o abbiamo bisogno di vivere giornate serene e costruttive per tentare di cancellare i brutti ricordi e tentare di superare le sofferenze di questi 14 mesi». È quanto hanno scritto Alberto Trentini e la famiglia in una dichiarazione letta dall’avvocata Alessandra Ballerini all’uscita dall’aeroporto di Ciampino dove è arrivato insieme a Mario Burlò, anche lui detenuto a Caracas.

Lungo abbraccio ai famigliari sulla pista di Ciampino per Alberto Trentini e Mario Burlò, appena scesi dall’aereo di Stato che li ha riportati in Italia dal Venezuela. Il cooperante veneziano ha stretto la mamma Armanda, visibilmente commossa, e poi ha salutato l’avvocato Alessandra Ballerini, che ha assistito la sua famiglia in questi mesi. Burlò ha potuto riabbracciare i figli Gianna e Corrado, come si vede nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi, prima di un breve saluto con la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani che nella saletta dello scalo di Ciampino hanno dato loro il «bentornati a casa».

«Hai abbracciato la mamma, è stata tanto in pensiero lo sai?», ha detto Meloni a Trentini che, stringendole la mano, l’ha più volte ringraziata. «Ma stai scherzando», la risposta della premier, che poi ha salutato anche Burlò e i figli: «Non vi voglio disturbare perché avete del tempo da recuperare».