L'epilogo
Venezuela, dopo Burlò e Trentin libero anche Luigi Gasperin: l'annuncio di Tajani
L'imprenditore era detenuto dall'estate scorsa
«Anche Luigi Gasperin è libero. Ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas. Nei giorni scorsi avevamo ottenuto l’ordine di scarcerazione. Stanotte è uscito dal carcere». Lo scrive il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.
Gasperin è proprietario della Técnica Petrolera Wlp, che lavora nel settore petrolifero, con rapporti con la compagnia di Stato. Era in carcere dallo scorso agosto perché accusato di aver fornito l'esplosivo per un presunto attentato contro Maduro. Gasperin «è provato ma in condizioni stabili», spiega la Farnesina in una nota e «ha annunciato che vorrebbe rimanere in Venezuela e tornare alla città di Maturín (nello Stato di Monágas) dove si trova la sua azienda». Nella notte, spiega il ministero, è stato reso esecutivo l’ordine di scarcerazione che era già stato emesso ma non era ancora stato recepito da una delle amministrazioni venezuelane.
Nei giorni scorsi, e sono già tornati in Italia, erano stati liberati anche Alberto Trentin e Mario Burlò.