il caso
La Spezia sotto shock per l'accoltellamento in classe: chi è il ragazzo fermato, si indaga sul movente
La vittima è stata operata per lesioni al fegato e al polmone. Il coltello portato a scuola da casa
Shock a La Spezia dove un diciottenne di origini egiziane, nato in Italia, è stato accoltellato questa mattina, 16 gennaio 2026, poco prima di mezzogiorno, all’interno dell’Istituto professionale Einaudi-Chiodo di La Spezia.
Secondo una prima ricostruzione, il diverbio, nato presumibilmente per ragioni sentimentali nei bagni della scuola, è proseguito in aula, dove il giovane aveva cercato riparo. L’autore dell’aggressione è un 19enne, studente dello stesso istituto, italiano di origini straniere. È stato fermato dalla polizia e si trova in questura per essere interrogato.
L’arma utilizzata, un coltello da cucina portato da casa, è stata recuperata dagli agenti: un elemento che fa ipotizzare il reato di tentato omicidio, con l’eventuale aggravante della premeditazione al vaglio della squadra mobile. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze di compagni e docenti per definire con precisione la dinamica, mentre il giovane fermato resta a disposizione della Procura. La vittima è stata operata d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea per una ferita profonda che ha coinvolto fegato, diaframma e una porzione di polmone. L’intervento è riuscito, ma le condizioni restano gravissime: il ragazzo è ricoverato in rianimazione, in prognosi riservata e in pericolo di vita, come riferito dall’Asl. Davanti al padiglione 5 del Sant’Andrea, dal primo pomeriggio si sono radunati oltre cinquanta studenti insieme ai familiari del ferito, in attesa di aggiornamenti. Le indagini proseguono per fare piena luce sull’accaduto.