Crans-Montana
Strage di Capodanno: la Svizzera al lavoro per i risarcimenti alle famiglie
Già predisposti alcuni aiuti: in alcuni casi le erogazioni potrebbero superare i 200mila franchi
In Svizzera è in arrivo un pacchetto di aiuti per le famiglie delle vittime del Capodanno di Crans-Montana. Berna sta definendo un pacchetto di interventi economici per le famiglie dei 40 morti e dei 116 feriti nel disastro del Constellation, a Crans-Montana. Le misure, in gran parte incardinate nella legge federale di aiuto alle vittime di reati, prevedono sostegni immediati per spese mediche e psicologiche, oltre a indennizzi più consistenti che in alcuni casi supereranno i 200 mila franchi.
Le misure prevedono sostegni immediati per spese mediche e psicologiche, oltre a indennizzi che in alcuni casi supereranno i 200 mila franchi. Restano esclusi, per ora, i profili assicurativi, che saranno chiariti alla luce degli esiti giudiziari. Il dossier è al centro di un’interlocuzione tra l’ambasciata italiana e le autorità federali e cantonali. Oggi l’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado ha incontrato a Sion il consigliere di Stato del Vallese Stéphane Ganzer: “C’è un clima positivo, un’ottima collaborazione a livello bilaterale, sia con le autorità del Canton Vallese, sia con quelle federali”, ha dichiarato.
La prima misura è già operativa: il governo vallesano ha deliberato un aiuto urgente di 10 mila franchi svizzeri per ciascuna famiglia. Sarà inoltre istituita una fondazione indipendente, aperta anche al contributo di privati, per gestire le donazioni tramite un conto dedicato. “Stanno già pervenendo somme considerevoli: donatori della zona hanno offerto decine di migliaia di franchi ciascuno”, ha spiegato Cornado.
Sul fronte federale, i fondi previsti dalla legge saranno trasferiti ai cantoni. Le famiglie italiane potranno presentare domanda a qualsiasi autorità cantonale, incluso il Ticino, per facilitare le procedure. Le voci coperte comprendono spese psicologiche e psicoterapeutiche, mediche, di alloggio, legali e di trasporto; non sono previste verifiche sul reddito dei beneficiari. Sono contemplati anche interventi finanziari di lungo periodo, fino alla completa stabilizzazione dei feriti, senza limiti temporali. La normativa elvetica prevede inoltre un risarcimento per torto morale fino a 76 mila franchi in caso di decesso e fino a 38 mila franchi per i feriti, oltre a un indennizzo economico, modulato sulla situazione della famiglia, fino a 130 mila franchi.