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La Spezia

Un testimone del ferimento mortale di Abu Youssef: "Non potrò dimenticare quello che è successo"

Parla un compagno della vittima coinvolta in una lite avvenuta nei bagni dell'Istituto Einaudi-Chiodo

Redazione La Sicilia

17 Gennaio 2026, 16:12

Un testimone del ferimento mortale di Abu Youssef: "Non potrò dimenticare quello che è successo"

«Li ho sentiti litigare nei gabinetti poi è successo tutto, tutto quanto. In un attimo», ha raccontato un testimone del ferimento di Abu Youssef, lo studente di 18 anni ferito con una coltellata che si è rivelata mortale. Subito ha detto di non volerne parlare perché il ricordo di quanto è successo venerdì, all’interno dell’istituto tecnico Einaudi-Chiodo della Spezia lo tormenta. Poi le parole hanno cominciato a scivolargli via, come se lui di quel ricordo se ne volesse davvero liberare.

Non è stato un attimo, ma la percezione delle cose in certi momenti può tradire lo stesso senso del tempo. Ricorda che era il momento di cambio della lezione, le porte delle aule erano aperte. "Ho visto Abu correre nel corridoio verso la sua classe e Zouhair corrergli dietro. Cosa ho visto? se ho visto il coltello non lo so, non me lo ricordo. Ho visto Zouhair andare addosso a Abu che ha detto qualcosa, che cercava aiuto. E poi l’ho visto crollare a terra."

È stato in quel momento che un insegnante ha bloccato Zouhair mentre un altro cercava di fermare un’emorragia imponente. La coltellata, forse dal basso verso l’alto, almeno così mi sembra di ricordare ha perforato il fegato e spappolato la milza. "Ha estratto il coltello, lo teneva in mano quando il professore l’ha disarmato. C'era il panico in quel momento, ragazzi che correvano che scappavano via, gente che urlava". E qualcuno ha chiamato ambulanza e polizia.

"Non mi dimenticherò mai Abu a terra con gli occhi sbarrati, con le labbra bianche bianche come se avesse sete, con il sangue che continuava a scorrere via". Il ragazzo "è andato in arresto cardiaco, ho visto i medici che tentavano di rianimarlo, che provavano a fermare il sangue" mentre intorno "c'era il gelo. Zouhair era seduto con la testa reclinata in avanti quando è arrivata la polizia, pochi minuti dopo quello che era successo".

Ricorda il sangue a terra. Ricorda quello che è successo dopo? "Dopo quando, quando hanno portato via Abu in ambulanza? Dopo che hanno portato via Zouhair? Ricordo che volevo andare assieme agli altri davanti all’ospedale per sapere come stava Abu. Sono arrivato e sono andato subito via. Non ce la facevo più. E che era morto l’ho saputo dopo, da una telefonata. Non ho altro da dire, adesso, se non che quanto è successo non me lo dimenticherò mai più"."