la strage
Il deragliamento "anomalo" di un treno ad Alta Velocità in Andalusia: il bilancio dei morti è pesantissimo
Incidente ad Adamuz: i due convogli viaggiavano a oltre 200 km/h. L'indagine punta a un guasto tecnico, non a un eccesso di velocità. A bordo non c'erano italiani
Il presidente della compagnia ferroviaria spagnola Renfe, Álvaro Fernández Heredia, ha definito il deragliamento del treno ad alta velocità ad Adamuz (Córdoba), quanto accaduto «un incidente in circostanze anomale», sottolineando che «la cosa peggiore che possiamo fare è fare ipotesi. Dovremo lasciare che la commissione d’inchiesta indipendente faccia il suo lavoro. Non avremo una risposta definitiva per diversi giorni». Secondo Fernández Heredia, il sinistro «è avvenuto su un tratto rettilineo della linea, con limite di velocità di 250 km/h. Un treno viaggiava a 205 km/h e l’altro a 210 km/h, quindi non si è trattato di un problema di eccesso di velocità».
Il dirigente ha inoltre evidenziato che «si tratta di un tracciato dotato di un sistema di sicurezza LZB che previene l’errore umano, quindi deve essersi trattato di un guasto al materiale rotabile o all’infrastruttura». Ha poi ricordato che «scambi, banchina e infrastruttura sono stati sostituiti a maggio, quindi avrebbero dovuto essere in condizioni ottimali».
Il bilancio ancora provvisorio parla di almeno 39 vittime e 73 feriti, 24 dei quali in condizioni gravi. Diverse carrozze di un convoglio Iryo partito da Málaga e diretto a Madrid, con 300 passeggeri a bordo, sono uscite dai binari e hanno urtato un treno Alvia che procedeva nella direzione opposta verso Huelva, con 184 persone a bordo. Alcune vetture di questo secondo convoglio sono precipitate da un terrapieno alto quattro metri, complicando l’accesso dei soccorsi, come riferito dal ministro della Presidenza andalusa. Il presidente della Giunta andalusa, Juan Manuel Moreno, si è recato sul luogo del disastro. «Domani avremo dati più affidabili, sia sul numero delle vittime che sul numero dei feriti», ha dichiarato. Il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, ha definito l’accaduto «estremamente strano», ricordando che si è verificato su un rettifilo e che la linea era stata rinnovata a maggio, esprimendo fiducia nel lavoro degli inquirenti. In considerazione della gravità dell’evento, il premier Pedro Sánchez ha annullato l’intera agenda di lunedì, compreso l’incontro con il leader dell’opposizione, Alberto Núñez Feijóo.
Al momento - secondo quanto ha comunicato la Farnesina - non risultano cittadini italiani coinvolti, ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso. Il Console generale d’Italia a Madrid è sul posto per fornire ogni necessaria assistenza. Per emergenze o segnalazioni è possibile contattare il Consolato al numero +34629842287 o l’Unità di Tutela della Farnesina al +39 0636225.