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Guasto all’Air Force One, Trump cambia aereo ma vola a Davos
Rientro precauzionale alla base di Andrews dopo il decollo. Trump si imbarca su un altro aereo e riprende la rotta per la Svizzera. Apertura del tycoon sulla Groenlandia
Donald Trump è ripartito per Davos dopo che l’Air Force One, diretto in Svizzera, ha dovuto invertire la rotta sull’Atlantico per un problema elettrico di lieve entità.
L’aereo presidenziale era decollato dalla base di Andrews alle 9.46 locali. Circa un’ora dopo il decollo è stata decisa, a scopo precauzionale, l’inversione di rotta e il rientro alla Joint Base Andrews. «Dopo il decollo l’equipaggio ha individuato un problema elettrico minore. Per precauzione, l’Air Force One è tornato alla base. Il presidente e il suo staff si imbarcheranno su un altro aereo e proseguiranno il viaggio verso la Svizzera», ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt.
Il cambio di velivolo ha causato un ritardo sull’agenda del presidente al World Economic Forum di Davos, dove è atteso nelle prossime ore. Trump si è successivamente imbarcato su un altro aereo ed è partito regolarmente.
In un’intervista a NewsNation, rispondendo a una domanda sulla Groenlandia, il presidente ha affermato che con l’Europa «probabilmente riusciremo a trovare una soluzione», lasciando intendere possibili contatti nei prossimi giorni, anche a margine del forum di Davos.