25 gennaio 2026 - Aggiornato alle 10:02
×

Prese di posizione

La scarcerazione di Jacques Moretti indigna l'Italia: la Farnesina richiama l'ambasciatore in Svizzera

Il governo chiede verità e giustizia per le vittime di Crans-Montana

Redazione La Sicilia

24 Gennaio 2026, 11:47

13:07

La scarcerazione di Jacques Moretti indigna l'Italia: la Farnesina richiama l'ambasciatore in Svizzera

La Farnesina sta per richiamare a Roma l'ambasciatore d'Italia in Svizzera per consultazioni sul caso di Crans Montana e la scarcerazione di Jacques Moretti, il titolare del locale Le Constellation. Lo rende noto la stessa Farnesina.

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno dato infatti istruzione all’Ambasciatore d’Italia in Svizzera Gian Lorenzo Cornado di prendere immediatamente contatto con la procuratrice generale del Canton Vallese Béatrice Pilloud per rappresentarle la viva indignazione del Governo e dell’Italia di fronte alla decisione del Tribunale delle Misure Coercitive di Sion di scarcerare Jacques Moretti, nonostante l’estrema gravità del reato di cui è sospettato, le pesanti responsabilità che incombono su di lui, il persistente pericolo di fuga e l'evidente rischio di ulteriore inquinamento delle prove a suo carico.

«Una decisione che rappresenta una grave offesa e una ulteriore ferita inferta alle famiglie delle vittime della tragedia di Crans-Montana e di coloro che sono tuttora ricoverati in ospedale. L’Italia tutta chiede a gran voce verità e giustizia, e chiede che a ridosso di questa sciagura vengano adottati provvedimenti rispettosi, che tengano pienamente conto delle sofferenze e delle aspettative delle famiglie. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ed il Ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno quindi disposto il richiamo a Roma dell’Ambasciatore Cornado per definire le ulteriori azioni da intraprendere»

Lo rende noto Palazzo Chigi

Il proprietario del locale del rogo di Crans Montana, «potrebbe tentare la fuga», afferma il ministro degli esteri Antonio Tajani spiegando che il messaggio «è diretto alla magistratura cantonale che è responsabile di una inchiesta che fa buchi da tutte le parti».

«La responsabilità oggettiva dei signori Moretti - aggiunge Tajani - è chiara. Noi vogliamo che sia fatta giustizia e lo dice una persona ipergarantista. Ma ancora una volta - sostiene il vicepremier - questa magistratura cantonale ha sbagliato». «Il presidente del consiglio ed io stamani eravamo veramente indignati. Non solo come rappresentanti del governo italiano, ma come genitori e io anche come nonno».