Australia
Quattro attacchi di squali a Sydney, gli esperti: «Ecco cosa li attira»
La studiosa del dipartimento industrie primarie Amy Smoothey ha analizzato immagini di morsi di diversi attacchi, e ha concluso che «sono probabilmente coinvolti dei bull sharks, gli squali toro»
Quattro attacchi di squali presso le spiagge di Sydney e dintorni in piena estate, le autorità locali invitano i bagnanti ad «andare invece in una piscina locale». Gli abitanti di Sydney (e i turisti) hanno avuto simili avvertimenti più volte in passato, su spiagge inquinate da materia fecale dopo le pesanti piogge. L’unico e obsoleto sistema di gestione fognaria infatti è stato collegato al gran numero di "palle di detriti" che continuano ad affiorare presso le spiagge dopo le forti e continue piogge. Gli esperti avvertono che le acque inquinate attirano gli squali, poiché le sostanze nutrienti alimentano il plankton, che a sua volta attrae i pesci di cui si nutrono gli squali.
La studiosa del dipartimento industrie primarie Amy Smoothey ha analizzato immagini di morsi di diversi attacchi, e ha concluso che «sono probabilmente coinvolti dei bull sharks, gli squali toro». Gli squali toro preferiscono acque di temperature sopra i 19 gradi, e tendono a entrare nelle acque al largo di Sydney in ottobre, con numeri crescenti in gennaio e febbraio. Secondo gli esperti, i recenti attacchi sono il risultato di una tempesta perfetta di fattori, tra cui un numero maggiore di persone in acqua durante l’estate, e l’aumento delle temperature marine per effetto del riscaldamento globale.
L'ultima vittima in ordine di tempo di un attacco da parte degli squali è stato Nico Antic, un ragazzino di 12 anni, morto dopo alcuni giorni di ricovero in ospedale: era rimasto gravemente ferito lo scorso 18 gennaio da uno squalo mentre si tuffava da una roccia per nuotare con gli amici in una baia della città.