il caso
L'Ice di Trump alle Olimpiadi di Milano-Cortina? Il Viminale dice no, ma l'ambasciata Usa rettifica: «Ci sarà»
In Italia tutti contro il corpo di polizia statunitense. Il ministro Tajani: «Tra arrestare una persona armata e ucciderla c'è una bella differenza». Ma saranno presenti come scorta agli esponenti del governo Usa
"Tra arrestare una persona armata e ucciderla c'è una bella differenza". Contro gli "abusi" dell'Ice prende posizione Antonio Tajani, e dalle sue parole emerge l'imbarazzo del governo italiano di fronte al principale tema di scontro negli Stati Uniti, diventato materia scottante anche in Italia.
Da quando sabato il Fatto quotidiano ha raccontato che gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement tuteleranno le delegazioni americane alle Olimpiadi di Milano Cortina. "Di sicuro Ice sul territorio nazionale italiano non opererà", ha commentato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, spiegando che "in questo momento gli americani come tutte le delegazioni non hanno comunicato l'elenco delle presenze".
Una posizione che viene però rettificata dall'ambasciata Usa che ricorda come in precedenti eventi olimpici diverse agenzie federali hanno supportato il servizio di sicurezza diplomatica. Cosa che accadrà anche per Milano Cortina dove - si precisa - l'Ice sarà presente per monitorare gli eventuali rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali. Anche se le operazioni di sicurezza resteranno sotto l'autorità italiana.
Le manifestazioni che dilagano negli Usa, e le proteste sollevate anche da parte di Repubblicani alle operazioni dell'Ice, sono oggetto di riflessione ai piani alti del governo, dove da qualche tempo, raccontano diverse fonti, si guarda con cautela agli scenari americani. Proprio nel momento in cui Giorgia Meloni ha opposto a Donald Trump il 'no' all'ingresso nel Board per Gaza e ha protestato per le sue valutazioni sulla postura degli alleati europei al fronte in Afghanistan. Geopolitica, diplomazia e politica interna ora si intrecciano sul caso Ice-Milano Cortina.
Sabato Piantedosi era stato meno perentorio: "Le delegazioni straniere all'interno del loro ordinamento scelgono loro a chi rivolgersi per assicurare la sicurezza alle delegazioni stesse. Non vedo quale problema ci sia". Dal Dipartimento di pubblica sicurezza del Viminale hanno sottolineato che "ogni attività di ordine e sicurezza pubblica in Italia è gestita, senza possibilità di deroghe, dal ministero dell'Interno e dalle articolazioni territoriali: prefetture e questure".
E in attesa che sia comunicata la composizione della scorta Usa, "non risulta, al momento, che agenti di Ice Usa vengano al seguito della delegazione americana al fine di scortarla". Due fonti qualificate, però, confermano che l'Ice sarà coinvolta nella sicurezza del vicepresidente J.D.Vance, e non solo: però, ovviamente, non con gli agenti che negli Usa ora danno la caccia agli immigrati illegali (con "metodologie che non fanno parte del nostro bagaglio professionale e culturale nella gestione dell'ordine pubblico e della sicurezza", ha notato il ministro dell'Interno), ma con quelli di una delle sue componenti, la Homeland Security Investigations, agenzia federale investigativa che opera all'estero, di stanza nelle ambasciate o dove gli Usa hanno interessi significativi.
Andavano in questa direzione anche le dichiarazioni del governatore della Lombardia Attilio Fontana: "L'Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente americano Vance e il segretario di Stato Rubio, quindi sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente". Parole rettificate in meno di un'ora dal Pirellone, spiegando che Fontana "non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo" ma commentava "esclusivamente in via ipotetica" il fatto che eventualmente il ruolo degli agenti "sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi presenti".
Quanto basta, però, per alimentare una polemica, a dieci giorni dal via dei Giochi invernali. A maggior ragione all'indomani del video delle minacce dell'Ice a una troupe Rai a Minneapolis. "Se Giorgia Meloni e il Governo resteranno in silenzio, sarà l'ennesima prova di viltà e di sudditanza nei confronti di Donald Trump", attacca Barbara Floridia (M5s). "Cos'è diventata l'Italia, il tappetino degli Stati Uniti?", la domanda provocatoria di Sandro Ruotolo (Pd). "La milizia di assassini dell'Ice - l'affondo di Angelo Bonelli, di Avs - non la vogliamo in Italia".
"Da primo cittadino di Milano e da italiano" - chiarisce il sindaco Beppe Sala - "non vorrei proprio che questo corpo di polizia privata venga a Milano. È un corpo di polizia che agisce nella totale illegalità e che uccide". Da parte del vicepremier e leader leghista Matteo Salvini, invece, "non c'è nessuna preclusione", premesso che se "Paesi stranieri per proteggere i loro atleti o i loro rappresentanti porteranno le loro forze dell'ordine, questi interventi devono avvenire nel rispetto delle leggi italiane".

