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il caso

Il premier sovranista slovacco scioccato dopo l'incontro con Trump: «Sono allarmato per il suo stato mentale»

Il racconto di Fico ad alcuni diplomatici diventa pubblico. E lui è costretto a correggersi

28 Gennaio 2026, 20:17

Il premier sovranista slovacco scioccato dopo l'incontro con Trump: «Sono allarmato per il suo stato mentale»

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Come sta Donald Trump? La domanda torna ciclicamente a livello globale, accompagnata da indiscrezioni sul deterioramento del suo stato di salute, mentale o fisico.

Questa volta, però, l’allarme arriverebbe da uno dei suoi più stretti alleati europei, Robert Fico. Secondo Politico Europe, il premier slovacco sarebbe rientrato dall’incontro con l’ex presidente americano, svoltosi il 17 gennaio a Mar-a-Lago, “traumatizzato” dalle sue condizioni psicologiche.

Fico avrebbe condiviso queste impressioni a margine di un vertice informale dell’Unione europea dedicato ai rapporti con Washington. L’articolo di Politico ha messo in serio imbarazzo il capo del governo di Bratislava, sovranista e trumpiano, al pari dell’ungherese Viktor Orban.

Il portale cita cinque fonti diplomatiche, di cui una dell’Ue: nessuna di loro avrebbe assistito direttamente alle presunte affermazioni di Fico, risalenti al 22 gennaio, ma tutte riferiscono resoconti ricevuti con una certa precisione. Il leader slovacco avrebbe definito “pericoloso” l’atteggiamento di Trump durante il colloquio e si sarebbe detto “allarmato” per il suo stato mentale.

Immediata la smentita dell’interessato: “Respingo con forza queste menzogne. Nessuno ha sentito nulla, nessuno ha visto nulla, non ci sono testimoni, ma nulla ha impedito a Politico di inventare menzogne”, ha scritto Fico su X. Trump, dal canto suo, ha sempre respinto i dubbi sulla propria salute, anche esibendo certificazioni mediche.

Diversi commentatori, nel tempo, hanno invitato a distinguere l’“imprevedibilità” del tycoon da qualsiasi idea di follia. Complici i quasi 80 anni, tuttavia, le voci non si sono mai sopite.

A dicembre, la capo dello staff della Casa Bianca Susie Wiles, in un’intervista a Vanity Fair, sottolineò — salvo poi precisare — che la personalità di Trump è simile a quella di “un alcolista”.

La scorsa estate, intanto, sui social hanno fatto il giro del mondo le immagini delle caviglie gonfie e dei lividi sulle mani dell’ex presidente, attribuiti a una cronica insufficienza venosa.

A alimentare le speculazioni contribuisce lo stesso Trump con alcune sue eccentricità. Elizabeth Landers, giornalista di PBS News, ha raccontato che nell’atrio della Casa Bianca è appesa una foto di Trump con Vladimir Putin, scattata in occasione del vertice di Anchorage; subito sotto, un’immagine con uno dei suoi nipoti: un accostamento quantomeno singolare. La rivelazione ha rapidamente fatto il giro del web, arrivando fino a Kiev, dove pare non sia stata accolta con favore.