Minneapolis
Usa: un video mostra uno scontro di 11 giorni fa di Alex Pretti con l'Ice
L'uomo, ucciso a colpi di pistola dagli agenti federali mentre era a terra immobilizzato, si vede sputare e urlare contro un'auto. Il video, verificato da Cnn, è diventato in breve virale tra gli account di estrema destra americani
Alex Pretti, l'infermiere 37enne ucciso a colpi d'arma da fuoco mentre si trovava a terra immobilizzato dagli agenti federali dell'ICE, si era già scontrato con loro 11 giorni prima dell'omicidio. Lo riporta Cnn mostrando un video in cui Pretti appare urlare contro gli agenti federali in un'interazione durata solo qualche secondo più di dieci giorni prima della sparatoria fatale. Il video è stato verificato anche da Bbc.
Even if this is Alex Pretti and he did spit on ICE officers 11 days before his death, that didn’t justify him getting killed.
— Ed Krassenstein (@EdKrassen) January 28, 2026
It’s sick how hard Trump supporters are working to justify his killing just so Trump doesn’t look bad. pic.twitter.com/PiXGgOqoPD
Su X, il social di Elon Musk, in queste ore le immagini sono diventate rapidamente un manifesto dell'estrema destra americana che sostiene le azioni di ICE e del governo Trump sull'immigrazione, per mostrare come Pretti fosse un violento e non un pacifico manifestante. Nel video si vede Pretti che sputa, urla e dà un calcio a un'auto dell'ICE: questi atteggiamenti, per vari commentatori, avrebbero giustificato l'azione violenta degli agenti di undici giorni dopo culminata nell'omicidio.
Sull'omicidio il canale televisivo Fox, citando fonti del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, riporta che i due agenti federali coinvolti nella sparatoria in cui è stato ucciso Alex Pretti a Minneapolis sono stati messi in congedo amministrativo.
