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Svolta storica in Venezuela: ecco l'ultimo atto votato dal Parlamento
Inversione rispetto al controllo chavista; approvata dall'Assemblea nazionale a maggioranza PSUV e in attesa della firma di Delcy Rodríguez
Il Parlamento venezuelano ha approvato una riforma che apre il vasto settore petrolifero alla partecipazione di capitali privati, segnando un’inversione storica rispetto alla linea di rigido controllo statale promossa dal chavismo, al potere nel Paese sudamericano da oltre 25 anni.
Il provvedimento, approvato in seconda lettura dall’Assemblea nazionale a maggioranza Psuv, il Partito socialista unito del Venezuela fondato da Hugo Chávez, attende ora la firma esecutiva della presidente de facto ad interim Delcy Rodríguez per entrare formalmente in vigore.
I principali media venezuelani lo rendono noto.
Nel frattempo il Tesoro Usa ha allentato le sanzioni sul settore petrolifero venezuelano, nell’ambito degli sforzi del governo Trump per incrementare gli investimenti e la produzione nel Paese dopo la destituzione del presidente Nicolás Maduro. Il Tesoro ha emesso una licenza generale che autorizza le transazioni che coinvolgono il governo venezuelano e la compagnia petrolifera statale Pdvsa, «normalmente connesse e necessarie all’estrazione, all’esportazione, alla riesportazione, alla vendita, alla rivendita, alla fornitura, allo stoccaggio, alla commercializzazione, all’acquisto, alla consegna o al trasporto di petrolio di origine venezuelana».