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esami di stato

Maturità, seconda prova scritta: latino al Classico, matematica allo Scientifico. Si parte il 18 giugno

Tutte le materie per ogni istituto. L'orale, la commissione, il voto in condotta: cosa cambia

30 Gennaio 2026, 12:05

15:18

>>>ANSA/ MORAVIA, QUASIMODO, FALLACI E ANGELA NEI TEMI DELLA MATURITÀ

Esame di maturità presso il liceo Alfieri di Torino, 21 giugno 2023. Da stamattina oltre 536.000 studenti saranno alle prese in Italia con gli esami di Maturità. E quest'anno si torna alla formula pre-Covid, con due scritti eun colloquio. Oggi si parte con la prima prova, quella di Italiano. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO Final exam at the Alfieri high school in Turin, 21 June 2023. From this morning over 536,000 students in Italy will be grappling with the final exams. And this year we return to the pre-Covid formula, with two writings and an interview. Today we start with the first test, that of Italian. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

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Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo «Amministrazione, finanza e marketing"; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo «Turismo"; Progettazione,  costruzioni e impianti per l’indirizzo «Costruzioni, Ambiente e  Territorio». Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del  Merito Giuseppe Valditara.

Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio. L’esame di Maturità si svolge secondo la struttura definita dal d. lgs. 62/2017, come modificato dal dl 127/2025, convertito dalla l.164/2025: una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di giovedì 18 giugno 2026; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio.

LE MATERIE DELL'ORALE

All’orale, oltre a Italiano e Latino, al Liceo Classico i ragazzi dovranno portare Storia e Matematica. Allo Scientifico oltre a Italiano e Matematica, Storia e Scienze naturali. Queste le materie dell’orale alla Maturità 2026.

LA SECONDA PROVA SCRITTA PER TUTTI GLI INDIRIZZI

Per i Licei, le materie scelte sono: Latino per il Classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale). Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico. Per gli Istituti tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo "Amministrazione, Finanza e Marketing" (anche nelle articolazioni "Relazioni internazionali per il marketing" e "Sistemi informativi aziendali") e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo "Turismo"; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio"; nell’indirizzo "Informatica e telecomunicazioni", Sistemi e reti sia per l’articolazione "Informatica" che per l’articolazione "Telecomunicazioni"; Produzioni vegetali per le articolazioni "Produzioni e trasformazioni" e "Gestione dell’ambiente e del territorio" degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l'articolazione "Viticoltura ed enologia"). Qui tutte le informazioni

LA TERZA PROVA SCRITTA

È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio: sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia. Per conoscere tutte le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio è disponibile un apposito motore di ricerca. Le stesse saranno consultabili dagli studenti anche all’interno dell’area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it.

LE TRE PROVE; SCRITTE E ORALE, SONO OBBLIGATORIE

Le prove diventano tutte obbligatorie. Chi protesta sarà bocciato. Dopo i pochi casi dell’anno scorso, quando alcuni studenti avevano scelto di non sostenere l’orale in opposizione a un sistema di valutazione considerato ansiogeno e contando su crediti e scritti sufficienti, il ministro Giuseppe Valditara ha varato una stretta: l’esame è valido solo se il candidato svolge tutte le prove previste. Chi rifiuta volontariamente il colloquio verrà bocciato. Diverso il caso di chi, per ansia o blocco emotivo, non riesca a esprimersi: in quel caso la prova resta valida, anche se valutata negativamente.

LA CONDOTTA

Nel caso in cui all’esame di maturità il candidato interno riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe.

LA COMMISSIONE

Da quest’anno, le Commissioni d’esame  saranno composte da un presidente esterno, da due membri interni e da due esterni.  Il colloquio è incentrato su quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente e a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, nel corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.

FORMAZIONE-LAVORO

Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica.

"Da quest’anno si torna all’esame di maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare", ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. "Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente", ha aggiunto il ministro.