l'intervista
L'ultima minaccia di Medvedev: «Il rischio di una guerra mondiale è molto elevato»
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo: «Né la Russia né la Cina rappresentano una minaccia per la Groenlandia»
«Il quadro globale rischia di sfuggire al controllo e le probabilità di una guerra mondiale sono molto elevate». Lo ha dichiarato Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, in un’intervista all’agenzia Tass.
«È vero, ultimamente abbiamo ripreso i contatti con gli Stati Uniti, e questo non può che rallegrarci», ha aggiunto, precisando che sono in corso «consultazioni su una vasta gamma di questioni, compresa quella della risoluzione del conflitto in Ucraina».
Tuttavia, ha avvertito l’ex presidente russo, «la situazione generale è molto pericolosa».
«Purtroppo, non si può escludere un conflitto globale, e penso che i rischi siano molto elevati e non siano diminuiti».
Secondo Medvedev, «né la Russia né la Cina rappresentano una minaccia per la Groenlandia» e «la disintegrazione della Nato e il ritorno dell’Ue all’acquisto di gas russo sarebbero utili all’intero pianeta».
In chiusura, il dirigente russo ha condannato quello che ha definito il «rapimento» del presidente venezuelano Maduro da parte degli Stati Uniti, giudicandolo «un disastro per il diritto internazionale».