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IL CASO

Trump condivide video con gli Obama raffigurati come scimmie: bufera internazionale

Il presidente USA rilancia su Truth Social un filmato AI che ritrae l'ex presidente e la First Lady con corpi di primati

06 Febbraio 2026, 14:42

Trump condivide video con gli Obama raffigurati come scimmie: bufera internazionale

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Una nuova controversia travolge la Casa Bianca. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha condiviso sulla sua piattaforma social Truth un video di un minuto realizzato con intelligenza artificiale che, verso la fine, mostra i volti dell'ex presidente Barack Obama e dell'ex First Lady Michelle Obama sovrapposti a corpi di gorilla, mentre in sottofondo risuona la canzone "The Lion Sleeps Tonight".

Il filmato, che venerdì mattina aveva già raccolto diverse migliaia di like, rilancia le false accuse secondo cui la società Dominion Voting Systems avrebbe manipolato le elezioni presidenziali del 2020 a favore di Joe Biden.

La condanna bipartisan

La reazione politica non si è fatta attendere. L'ufficio del governatore della California Gavin Newsom, considerato potenziale candidato democratico alle presidenziali del 2028, ha definito il gesto "un comportamento disgustoso da parte del presidente", chiedendo a tutti i repubblicani di prendere posizione: "Ogni singolo repubblicano deve denunciarlo. Adesso".

Anche Ben Rhodes, ex consigliere per la sicurezza nazionale e stretto collaboratore di Obama, ha espresso ferma condanna per l'immagine, che rievoca stereotipi razzisti di lunga data nella storia americana.

La dura replica dell'Unione Europea

Particolarmente severa la posizione della Commissione Europea. "Razzismo, incitamento all'odio e contenuti illegali non hanno spazio online", ha dichiarato un portavoce durante il briefing stampa, sottolineando come "ciò che è illegale offline nella vita reale dovrebbe essere illegale online".

Il portavoce ha ricordato che l'Ue dispone di normative specifiche che rendono le grandi piattaforme responsabili dei contenuti pubblicati, con possibili sanzioni finanziarie in caso di violazioni. "È bello sentirsi al sicuro a casa in Europa. È proprio per questo che abbiamo una normativa in vigore", ha aggiunto.

Le reazioni dalla politica italiana

Anche dall'Italia arriva una netta condanna. "E con questo Trump supera ogni limite", ha scritto su X l'ex premier Matteo Renzi, esprimendo "solidarietà totale a Michelle e Barack Obama" e commentando: "Che desolazione vedere la Casa Bianca ridotta così".

La vicenda riaccende il dibattito sulla moderazione dei contenuti sulle piattaforme social e sulla responsabilità delle figure pubbliche nella diffusione di materiale potenzialmente offensivo e discriminatorio.