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Indagini

Un altro incendio a Crans Montana nel centro del paese

E' divampato proprio nel luogo del memoriale per le vittime del rogo di Capodanno

08 Febbraio 2026, 10:26

13:34

Un altro incendio a Crans Montana nel centro del paese

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Un incendio si è sviluppato questa mattina a Crans-Montana all’interno del memoriale per le vittime del rogo del Constellation, che si trova nel centro del paese.

Lo riferisce la polizia cantonale del Vallese, precisando che le fiamme sono state prontamente spente dai vigili del fuoco e che non risultano feriti. E’ stata aperta un’inchiesta sulle cause del rogo che secondo i primi rilievi sarebbe stato di carattere accidentale. Questo infatti riferisce la polizia cantonale del Vallese, escludendo responsabilità di terze persone. Il rogo si è sviluppato dalle candele disposte su un tavolo al centro del memoriale e ha danneggiato diversi oggetti commemorativi, bruciando anche la tenda a igloo che protegge l’altare. Il libro delle condoglianze, in cui migliaia di persone hanno scritto messaggi di cordoglio, è stato risparmiato dal fuoco. La ricostruzione del memoriale è già in corso.

Inizialmente posizionato davanti al Constellation, in pieno centro a Crans-Montana, il memoriale delle vittime del Constellation, andato a fuoco oggi, era stato spostato dopo circa 20 giorni dalla tragedia per decisione del Consiglio comunale in un luogo più appartato, nei pressi della cappella Saint-Christophe.

È costituito da un altare protetto da una tenda a igloo, che oggi è stata seriamente danneggiata dalle fiamme.

Qui vengono continuamente posizionati candele, fiori, fogli con messaggi e vari oggetti, portati dalle numerose persone che si recano nella località del Vallese per rendere omaggio ai 41 morti dell’incendio di Capodanno.

Lo spostamento del memoriale aveva suscitato alcune polemiche e il Comune era stato accusato di voler nascondere uno dei simboli della tragedia di Capodanno, anche in relazione allo svolgimento a Crans-Montana, a fine gennaio, della Coppa del Mondo di sci alpino.

Ma l’amministrazione aveva spiegato che la nuova posizione era stata scelta per «mantenere un luogo di raccoglimento accessibile, che offra la calma e la sicurezza necessarie alle persone accorse per onorare le vittime».