LA STRAGE
Canada, sparatoria a scuola: l'omicida si uccide, ma prima fa 9 morti e 27 feriti. L'allerta: «Attenti a una donna coi capelli castani»
Il primo ministro canadese Mark Carney si è dichiarato «devastato» dalla «terribile sparatoria». La testimonianza di uno studente: «Non pensi che possa succedere a te»
Una sparatoria è avvenuta, nella notte italiana, nella scuola superiore Tumbler Ridge in British Columbia, in Canada. Lo ha riportato per prima Fox News, citando la polizia locale. La persona che ha aperto il fuoco si è tolta la vita. Prima, però, è riuscita a uccidere nove persone e a ferirne almeno altre 27. Secondo i media canadesi l’assassino era una donna, ma la polizia ha rifiutato di fornire dettagli sull'identità del sospettato.
Un’allerta era stata diramata per un attentatore alla Tumbler Ridge Secondary School martedì, nel pomeriggio locale. Durante la perquisizione della scuola, la polizia ha trovato sei persone uccise a colpi d’arma da fuoco; una settima, ferita, è morta durante il trasporto in ospedale. Separatamente la polizia ha trovato altri due cadaveri a Tumbler Ridge, in un’abitazione a che si ritiene sia «collegata all’incidente».
Il primo ministro Carney: «Sono devastato»
Il primo ministro canadese Mark Carney si è dichiarato «devastato» dalla «terribile sparatoria». «Mi unisco ai canadesi nell’esprimere le mie condoglianze a coloro le cui vite sono state cambiate per sempre oggi e nel rendere omaggio al coraggio e all’altruismo dei primi soccorritori che hanno rischiato la vita per proteggere i loro concittadini», ha aggiunto Carney in un messaggio su X.
Le sparatorie di massa sono rare in Canada, ma questa è la seconda nella Columbia Britannica in meno di un anno. Nell’aprile 2015 undici persone sono state uccise a Vancouver quando un uomo ha investito con il suo camion una folla che celebrava un festival culturale filippino.
La testimonianza di uno studente
Darian Quist è uno studente della scuola di Tumbler Ridge. Parlando all’emittente pubblica Cbc, ha raccontato che stava seguendo una lezione di meccanica, quando è stato comunicato che la scuola era entrata in lockdown per una sparatoria. Inizialmente «non pensavo stesse succedendo nulla», ha raccontato. Poi però ha iniziato a ricevere foto «orribili» che mostravano la carneficina nell’istituto.
Quist ha spiegato di essere rimasto confinato per più di due ore fino a quando la polizia non ha fatto irruzione, ordinando a tutti di alzare le mani prima di scortarli fuori dall’edificio. «Pensi che questo genere di cose non accada mai», ha detto commossa la madre di Darian, Shelley Quist, raccontando di aver abbracciato il figlio quando finalmente si sono riavvicinati dopo che la zona era stata dichiarata sicura. «Non gli staccherò gli occhi di dosso per un po'».
L’amministrazione cittadina ha affermato in un comunicato che «non ci sono parole per esprimere il dolore che la nostra comunità sta provando stasera». «Si trattava di una situazione in rapida evoluzione e dinamica, e la rapida collaborazione della scuola, dei soccorritori e dei residenti ha svolto un ruolo cruciale nella nostra risposta», ha dichiarato Ken Floyd, un funzionario di polizia, descrivendo una «scena orribile» al loro arrivo a scuola. «È stata una giornata incredibilmente difficile ed emotivamente estenuante per la nostra comunità», ha aggiunto.
«Una donna con un vestito e capelli castani»
Un avviso pubblico inviato ai telefoni cellulari descriveva l'assassino come «una donna con un vestito e capelli castani». Floyd ha affermato che il movente della sparatoria rimane poco chiaro e che le autorità «non sono in grado di capire perché o cosa possa aver motivato questa tragedia». Ha aggiunto che la polizia sta ancora indagando su come le vittime siano collegate all’assassino, trovato morto con una ferita da arma da fuoco autoinflitta.