16 febbraio 2026 - Aggiornato alle 15 febbraio 2026 23:49
×

sud america

Venezuela: procuratore Saab spera che l’amnistia (anche per Maduro) porti a un «Paese pacificato»

L’Assemblea nazionale sta esaminando un disegno di legge che prevede clemenza per molti detenuti, parte di un processo di normalizzazione politico‑giudiziaria dopo la rimozione di Maduro e inizio di rilasci di prigionieri

12 Febbraio 2026, 09:07

maduro

Seguici su

Il procuratore generale del Venezuela, Tarek Saab, ha dichiarato di sperare che la legge di amnistia per i prigionieri politici al vaglio dell’Assemblea nazionale garantisca un Paese «pacificato al 100%» e includa anche Nicolas Maduro.

Sarebbe «un gesto umanitario, storico e senza precedenti», ha sostenuto Saab durante un’intervista all’agenzia France Press.

Il deposto leader 'chavistà è stato catturato dalle forze americane il 3 gennaio durante un’incursione militare a Caracas. Ora si trova a New York per essere processato per reati di droga.

La sua vice, Delcy Rodríguez - che ha preso il suo posto con il consenso del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump - ha successivamente proposto un’amnistia generale, i cui dettagli sono contenuti in un disegno di legge al vaglio del Parlamento che potrebbe essere approvato oggi, dopo aver ottenuto un primo via libera una settimana fa.

Il governo ha iniziato a rilasciare centinaia di detenuti per motivi politici (oltre 400, secondo l’ong Foro Penal), ma molti altri sono ancora dietro le sbarre.

«Meritiamo la pace, che tutto sia discusso attraverso il dialogo», ha aggiunto Saab.