Licenze
Concessioni Usa a cinque grandi compagnie petrolifere in Venezuela: accesso totale al greggio
C'è anche l'Eni tra le aziende interessate. Gli Stati Uniti puntano a rilanciare la produzione e a controllare le vendite dopo l'arresto di Nicolás Maduro
Le autorità statunitensi hanno concesso licenze che autorizzano cinque grandi compagnie petrolifere a operare in Venezuela, mentre l’amministrazione Trump punta a una crescita della produzione dopo aver estromesso e arrestato il presidente del Paese. L’Office of Foreign Assets Control (Ofac) del Dipartimento del Tesoro ha concesso licenze generali a Bp, Chevron, Eni, Repsol e Shell «autorizzando transazioni relative alle operazioni nel settore petrolifero o del gas in Venezuela», a determinate condizioni.
Ieri il segretario all’Energia Usa, Chris Wright, a margine della sua visita a Caracas, aveva dichiarato che le vendite del greggio venezuelano hanno già superato il miliardo di dollari e potrebbero quintuplicarsi nei prossimi mesi, grazie al controllo del settore petrolifero da parte degli Stati Uniti. Secondo Wright, l’accordo avviato dopo l’arresto dell’ex presidente Nicolás Maduro ha portato a un «accesso totale» alle risorse petrolifere venezuelane, che controllerà la vendita del greggio del Paese sudamericano per un periodo «indefinito».