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Conferenza

Keir Starmer a Monaco: «Il Regno Unito pronto a combattere e a guidare una Nato più europea»

Proposta cooperazione industriale con l’Europa, schieramento di una portaerei e intesa nucleare con la Francia

14 Febbraio 2026, 11:30

Keir Starmer a Monaco: «Il Regno Unito pronto a combattere e a guidare una Nato più europea»

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Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, il primo ministro britannico Keir Starmer ha esortato l’alleanza occidentale a rafforzare la propria deterrenza e la propria unità. «Dobbiamo essere pronti a combattere e fare tutto il necessario», ha dichiarato dal palco.

Starmer ha rivendicato una nuova postura internazionale di Londra rispetto alla stagione della Brexit. «Non siamo più la Gran Bretagna degli anni della Brexit. Perché sappiamo che, in tempi difficili, non riprenderemmo il controllo ripiegandoci su noi stessi: lo cederemmo. E non permetterò che ciò accada».

E ancora: «Non c’è sicurezza britannica senza l’Europa, né sicurezza europea senza la Gran Bretagna. Questa è la lezione della storia, ed è anche la realtà odierna».

Il capo del governo ha quindi ribadito l’impegno del Regno Unito nel quadro euro-atlantico. «Dico a tutti i membri della Nato che il nostro impegno sull’articolo 5 è profondo come non mai» e «siate sicuri che la Gran Bretagna verrà in vostro aiuto». Ha aggiunto: «Dobbiamo muoverci assieme per creare una Nato più europea».

Al tempo stesso ha chiesto trasparenza con i cittadini: «Dobbiamo essere onesti con l’opinione pubblica e creare consenso per le decisioni che dovremo prendere per garantire la nostra sicurezza. Perché, se non lo facciamo, i venditori di soluzioni facili dell’estrema sinistra e dell’estrema destra sono pronti. Offriranno invece le loro soluzioni».

Sul versante industriale e tecnologico, Starmer ha indicato la via dell’integrazione con i partner continentali: «Vogliamo unire la nostra leadership in difesa, tecnologia e intelligenza artificiale con l’Europa, per moltiplicare i nostri punti di forza e costruire una base industriale condivisa in tutto il continente, che possa dare una spinta alla nostra produzione di difesa».

Questo obiettivo, ha sottolineato, «richiede una leadership che promuova una maggiore coerenza e coordinamento in tutta Europa. È ciò che stiamo facendo con Germania e Francia nell’E3, lavorando a stretto contatto con i partner dell’UE, in particolare Italia e Polonia, nonché con Norvegia, Canada e Turchia». Il messaggio conclusivo: «Il Regno Unito è pronto. Ne comprendiamo l’imperativo. Ne comprendiamo l’urgenza. Vogliamo lavorare insieme per guidare un change generazionale nell’industria della difesa».

Il Regno Unito schiererà quest’anno il suo gruppo d’attacco di portaerei nella regione del Nord Atlantico e dell’Alto Nord, ha poi annunciato Starmer.

Il gruppo sarà guidato dalla Hms Prince of Wales, «operando a fianco di Stati Uniti, Canada e altri alleati della Nato».

È «una forte dimostrazione del nostro impegno per la sicurezza euro-atlantica», ha detto.

«È anche per questo che stiamo rafforzando la nostra cooperazione nucleare con la Francia.

Per decenni, il Regno Unito è stata l’unica potenza nucleare in Europa a impegnare il proprio deterrente per proteggere tutti i membri della Nato».