Femminicidi
Sotto la pioggia,l'addio a Zoe, uccisa a 17 anni. La mamma: "Vola tesoro"
Bara bianca, rose e palloncini, la struggente lettera della mamma e la preghiera «anche per chi ha sbagliato» nella chiesa di Sant'Ippolito di Nizza Monferrato
Sotto una pioggia battente, la salma di Zoe Trinchero, la giovane 17enne morta nella notte tra venerdì e sabato scorsi, è arrivata davanti alla chiesa di Sant'Ippolito di Nizza Monferrato dove il vescovo di Acqui Terme, Luigi Testore, le esequie. La bara bianca della giovane coperta da un cuscino di rose bianche e nere è stata accolta da una folla silenziosa che già da questa mattina presto affollava la chiesa. Poco prima dell’inizio della funzione religiosa il parroco di Sant'Ippolito ha invitato i fedeli a pregare per Zoe e per i suoi familiari e “per chi ha sbagliato”.
“Vola tesoro e aiutami a non sentire solo rabbia. Solo tu ora puoi farlo. Ti aspetto nei miei sogni e ti amerò per sempre”. Si conclude così, con la firma "La tua mamma" il messaggio di saluto affisso sulle porte della chiesa di Sant'Ippolito di Nizza Monferrato. “Finalmente dopo tre giorni ho dormito, dormito poche ore, ma veramente e sognato. Il sogno era contorto, non lo ricordo bene - scrive ancora la mamma - ricordo solo te, di spalle eri bionda (tu bionda, te lo immagini), sfuggente. Cercavo di raggiungerti ma non ci sono riuscita. Ci ho provato però, non urlavo, non parlavo ma infine ti sei girata e hai sorriso. Mi mi sono svegliata 'quasì serena” “Quanto manca la tua voce, la tua presenza. Sono sempre circondata di persone, ma manchi e nessuno riesce a colmare questo vuoto. Ti amo di quell'amore indescrivibile e ineguagliabile e ringrazio di avertelo sempre detto anche se borbottavi per altro, sapevi di essere speciale per me, di essere la mia principessa. Bella bellissima dentro e fuori”, conclude la mamma della giovane 17enne.

Il papà, Fabio, avvicinato dall’ANSA ha detto «in questo momento preferisco tacere». L’uomo si è trattenuto per qualche tempo sul posto con le mani posate sulla bara bianca.

Un lungo applauso, le note di "Canta ancora" di Arisa e palloncini bianchi, argentati e neri hanno poi salutato l'uscita dalla chiesa. Tante le persone che hanno voluto, poi, stringersi ai genitori, la mamma Mariangela e il papà Fabio, e accarezzare la bara. Ora la salma della giovane sarà portata nel cimitero di Asti per essere cremata.