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Il caso

Il rapimento che ha scosso l'America: ecco chi è la donna scomparsa su cui indaga l'Fbi

C'è una richiesta di riscatto da 6 milioni di dollari. Gli investigatori federali hanno diffuso i frame di un video dove si vede un uomo mascherato considerato il sequestratore

15 Febbraio 2026, 22:58

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Il rapimento che ha scosso l'America: ecco chi è la donna scomparsa su cui indaga l'Fbi

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Gli inquirenti hanno rinvenuto un guanto ritenuto compatibile con uno di quelli indossati dal sospettato ripreso la notte della scomparsa di Nancy Guthrie, 84 anni, madre della conduttrice televisiva statunitense Savannah Guthrie, di cui si teme il rapimento. L’FBI ha reso noto di aver isolato tracce di Dna dal reperto, trovato in un campo ai margini della strada a circa sei chilometri dall’abitazione della donna, a Tucson, in Arizona.

Il Bureau ha riferito di aver ricevuto i risultati preliminari delle analisi sul DNA e di essere ancora in attesa di «controllo qualità e conferma ufficiale» prima di inserire un «profilo maschile sconosciuto» nel proprio database. L’FBI ha inoltre precisato di aver raccolto circa 16 guanti in varie aree nei pressi della casa di Guthrie, sebbene la maggior parte risulti abbandonata dai soccorritori.

«Quello con il profilo del Dna recuperato è diverso e sembra corrispondere ai guanti del soggetto nel video di sorveglianza», ha sottolineato il Bureau. All’inizio della settimana gli investigatori hanno diffuso le immagini della telecamera del campanello dell’abitazione di Guthrie, che ritraggono un uomo mascherato, con guanti e zaino. Nel filmato il sospetto si avvicina all’obiettivo, prova a coprirlo con la mano guantata e quindi afferra della sterpaglia dal giardino per oscurarne la visuale.

A seguito dell’analisi forense del video, l’FBI ritiene che l’uomo sia alto tra 175 e 177 centimetri e di corporatura media. L’agenzia ha inoltre richiamato l’attenzione sullo zaino indossato dal sospetto, identificandolo come un Ozark Trail Hiker Pack da 25 litri.

La scomparsa Nancy Guthrie è svanita tra la notte di sabato 31 gennaio e la mattina di domenica 1 febbraio 2026 dalla sua abitazione a Catalina Foothills, nei pressi di Tucson, Arizona. L’allarme è scattato quando non si è presentata alla funzione domenicale presso la chiesa di St. Andrews Presbyterian, inducendo i familiari a denunciare immediatamente l’accaduto. Durante il sopralluogo, gli investigatori hanno rilevato segni di effrazione e tracce di sangue all’ingresso dell’abitazione. Sulla base di questi elementi, le autorità hanno inquadrato il caso come sequestro di persona, escludendo l’ipotesi di un allontanamento volontario.

Le indagini e la richiesta di riscatto

Una lettera di riscatto è stata recapitata ai media locali con la pretesa di 6 milioni di dollari. La famiglia Guthrie ha dichiarato pubblicamente di essere pronta a corrispondere la somma pur di ottenere il ritorno di Nancy incolume. L’FBI ha diffuso le immagini di un individuo mascherato e armato, ripreso dalle telecamere di sicurezza (Nest) mentre manometteva il sistema di sorveglianza dell’abitazione. L’uomo portava uno zaino “Ozark Trail Hiker Pack” e indossava guanti neri. A metà febbraio, le autorità hanno fermato un uomo per un controllo stradale a Rio Rico, vicino al confine con il Messico, per interrogarlo in relazione al caso. Al momento, però, non risultano arresti formali ritenuti risolutivi.

Stato attuale

Alla metà di febbraio 2026, Nancy Guthrie non è stata ancora rintracciata. L’FBI ha messo in palio una ricompensa di 100.000 dollari per informazioni utili al suo ritrovamento. La figlia, Savannah, ha sospeso i propri impegni professionali — inclusa la copertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina — per seguire da vicino le ricerche.