Regno Unito
File Epstein, il Parlamento britannico potrebbe indagare su Andrew Mountbatten-Windsor
In un'inchiesta parallela all'indagine della polizia sulla condotta dell'ex duca di York, come inviato commerciale in Asia (2001-2011)
Si fa strada la possibilità dell’apertura di un’inchiesta parlamentare, parallela all’indagine preliminare avviata di recente dalla polizia, sulla condotta di Andrew Mountbatten-Windsor nella sua veste di emissario e testimonial commerciale in Asia del governo britannico - incarico ricoperto fra il 2001 e il 2011 - in relazione alle informazioni confidenziali condivise con Jeffrey Epstein e con altri uomini d’affari legati al giro di amicizie del defunto faccendiere pedofilo Usa. L’ipotesi sarà discussa martedì prossimo - alla riapertura dei lavori del Parlamento di Westminster, che questa settimana è in recesso - dai membri della commissione Industria e Commercio della Camera dei Comuni.
Interpellato al riguardo da Bbc Radio 4, il presidente della commissione, Liam Byrne, deputato della maggioranza laburista, ha assicurato che l’organismo da lui guidato guarda «con assoluta serietà» alle rivelazioni ulteriori emerse dagli Epstein File sull’ex duca di York, terzogenito della regina Elisabetta II e fratello minore dell’attuale re Carlo III. E intende valutare se vi siano i margini per «portare avanti o meno» un approfondimento parlamentare in questa fase, mentre la polizia indaga per verificare l’eventuale rilevanza legale di questa vicenda.
Andrea, privato nei mesi scorsi degli ultimi titoli reali residui in seguito allo scandalo, fu designato come inviato commerciale per tutta una serie di missioni in Asia (dalla Cina, all’Afghanistan, a diversi altri Paesi) che gli consentirono d’intrecciare contatti con businessmen e governanti. Ruolo cerimoniale affidatogli dai governi laburisti di Tony Blair e Gordon Brown mentre l’ex principe era ancora membro attivo di casa Windsor in attività di rappresentanza della monarchia.