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il caso

Arrestato in Turchia il giornalista italiano filo russo Andrea Lucidi

Il fermo è stato segnalato su Telegram e su X da Donbass Italia, che si definisce “un canale di informazione indipendente” e pubblica reportage e analisi vicini alle posizioni della Federazione russa

19 Febbraio 2026, 20:58

Arrestato in Turchia il giornalista filo russo Andrea Lucidi

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Il ministero degli Esteri fa sapere che il Consolato Generale d’Italia a Istanbul sta seguendo il caso del giornalista italiano Andrea Lucidi, noto per le sue posizioni filorusse, fermato nel pomeriggio dalla polizia turca insieme ad altri colleghi di varie nazionalità e trasferito in un centro di espulsione nei pressi della metropoli, dove si troverebbe tuttora. La Farnesina, in coordinamento con la sede consolare, è in contatto con le autorità locali per acquisire ogni informazione utile e garantire al connazionale la assistenza consolare necessaria. Il fermo di Lucidi è stato segnalato su Telegram e su X da Donbass Italia, che si definisce “un canale di informazione indipendente” e pubblica reportage e analisi vicini alle posizioni della Federazione russa.

«Una delegazione internazionale è stata arrestata in Turchia durante una missione di raccolta di informazioni. I membri della delegazione internazionale, che sono arrivati in Turchia il 18 febbraio 2026 con l’obiettivo di raccogliere informazioni sulle prigioni di isolamento di tipo S, R, Y, sono stati arrestati a Istanbul. Oggi (19 febbraio) al mattino, i membri della delegazione, composta da avvocati, giornalisti, attivisti per i diritti umani e politici, hanno incontrato gli avvocati del Halkın Hukuk Bürosu (Ufficio Legale del Popolo), dopo di che sono stati arrestati per strada e portati all’Ufficio per le Migrazioni per la deportazione», si legge nel comunicato. Donbass Italia ha inoltre diffuso i nomi degli altri presunti fermati insieme a Lucidi: «Alejandra Matamoros Alexandrova, avvocato, della Piattaforma contro le repressioni a Barcellona (Spagna), Tatiana Desyatova, “coordinatrice dell’Interbrigata del Comitato del Partito Comunista di Mosca (Russia), Nick Krekelberg, dottore in bioingegneria, rappresentante dell’organizzazione di socialisti rivoluzionari fiamminghi Zannekinbond (Belgio), Jean Pascal Gratiani, rappresentante di Supernova e del Fronte Antimperialista - Francia (Francia), Fernando Garcia, rappresentante del Partito Comunista dei Popoli Spagnoli (PCPE) (Spagna)».

Nel medesimo testo, Lucidi viene indicato come giornalista di International Reporters, un sito d’informazione che, secondo Reporter senza frontiere (Rsf), sarebbe «finanziato dal Cremlino» e «mascherato da organo di informazione professionale per diffondere disinformazione russa».