20 febbraio 2026 - Aggiornato alle 22:39
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La decisione

Usa, la Corte Suprema boccia i dazi di Trump: balzo positivo in Europa per auto e lusso

La tematica una competenza esclusiva del Congresso. E c'è subito la risposta positiva dei mercati del Vecchio Continente. L'UE: «Prendiamo atto. Attendiamo le conseguenze»

20 Febbraio 2026, 16:31

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Usa: la Corte Suprema boccia i dazi di Trump con sei voti a favore e tre contrari

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Sei favorevoli e tre contrari: la Corte Suprema degli Stati Uniti d'America ha stabilito che Donald Trump non può imporre i dazi in base all’International Emergency Powers Act, quello a cui ha fatto ricorso il presidente per giustificare i dazi del 'Liberation Day'. La legge dà al presidente l’autorità di affrontare «minacce straordinarie» in caso di un’emergenza nazionale, inclusa quella di «regolare l’importazione» di «beni esteri», ed è stata approvata negli anni 1970 per limitare i poteri presidenziali in materia di sicurezza nazionale dopo i dazi imposti da Richard Nixon per affrontare la crisi della bilancia dei pagamenti in seguito al crollo del sistema monetario di Bretton Woods. La norma non fa alcun riferimento esplicito ai dazi, competenza esclusiva del Congresso come le tasse e per i quali sono state concesse solo alcune deleghe al presidente.

Come conseguenza, auto e lusso scattano in Borsa in Europa. I principali listini del Vecchio continente sono in rapido rialzo, trainati da alcuni dei settori principalmente colpiti dalle tariffe commerciali. L’indice Stoxx 600 guadagna lo 0,8%. In testa Milano (+1,5%). Bene anche Parigi (+1,4%), Londra (+0,8%), Francoforte (+0,7%), Madrid (+0,6%). Il comparto azionario del lusso (+3,5%) sale con Moncler (+13%), che risente anche dell’effetto positivo dei conti, Christian Dior (+4,4%), Lvmh (+4,3%), Burberry (+4,2%). Acquisti per il settore dell’auto (+0,9%) dove si mettono in mostra Stellantis (+2,5%), Porsche (+2,2%), Renault (+1,8%) e Mercedes (+1,3%). Seduta in miglioramento anche per il comparto tecnologico (+1%) e per gli industriali (+0,8%).

«Prendiamo atto della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti e la stiamo analizzando attentamente. Restiamo in stretto contatto con l’amministrazione statunitense per chiarire quali misure intende adottare in risposta a tale sentenza. Le imprese su entrambe le sponde dell’Atlantico dipendono dalla stabilità e dalla prevedibilità delle relazioni commerciali. Continuiamo quindi a sostenere tariffe basse e a lavorare per ridurle». Lo dichiara un portavoce della Commissione Ue dopo la bocciatura dei dazi Usa da parte della Corte Suprema.

La decisione della Corte Suprema sui dazi è contenuta in 170 pagine. «L'International Emergency Powers Act non autorizza il presidente a imporre dazi», si legge nella decisione della Corte, firmata da John Roberts, il presidente dei saggi.