giudiziaria
Conciliazione d'urgenza dopo la strage di Crans-Montana: il Consiglio federale svizzero apre una tavola rotonda
È guidata da Michael Schöll, l'inizativa dopo l'incendio che ha causato 40 morti e oltre 116 feriti
Il Consiglio federale svizzero lancia una "tavola rotonda" per conciliare vittime e assicurazioni sul tragico incendio di Capodanno 2026 a Crans-Montana, evitando processi lunghi. L'incontro odierno a Berna, guidato da Michael Schöll dell'Ufficio federale di giustizia, esplora soluzioni rapide per famiglie e feriti.
La tragedia del locale Le Constellation
L'incendio divampò nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1 gennaio 2026 nel bar-discoteca Le Constellation, popolare tra giovani per i festeggiamenti di Capodanno. Probabilmente innescato da candele su bottiglie di champagne, causò un flashover rapido che avvolse l'ambiente in fiamme e fumo tossico. Il bilancio fu devastante: 40 morti, tra cui 22 svizzeri, 8-9 francesi e 6 italiani, più oltre 116 feriti – con 23 francesi, 11-13 italiani e molti altri ancora in cura per ustioni gravi.
Indagini e responsabilità
I proprietari del locale sono indagati per omicidio colposo dalla Procura del Canton Vallese, con dubbi su uscite di sicurezza bloccate e mancanza di norme antincendio. Testimoni descrivono un propagarsi violento delle fiamme in pochi secondi, aggravato dal semiterrato e dal sovraffollamento di oltre 100 persone. Le autorità confermarono tutte le identificazioni entro inizio gennaio, con rimpatri delle salme italiane via volo di Stato.
Verso una conciliazione rapida
La nota del governo elvetico sottolinea il dialogo tra vittime, congiunti, assicurazioni e autorità per "spianare la strada a una soluzione conciliativa", riducendo stress e incertezze giudiziarie. Presieduta da Schöll, la tavola rotonda mira a prestazioni rapide senza consenso forzato. Tajani, allora ministro, seguì da vicino il caso italiano, con 13 feriti e 6 dispersi iniziali.
Impatto e lezioni per la sicurezza
La strage riaccende dibattiti su prevenzione incendi in locali notturni, con richiami a manuali VVFF su flashover e vie di fuga. In Svizzera, domande di ampliamento del locale erano in corso, ma i controlli futuri si intensificheranno. Per le famiglie, questa conciliazione potrebbe segnare un passo verso la chiusura di un lutto nazionale che ha segnato 40 morti e 116 feriti.