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la guerra

Attentato a Leopoli: poliziotta uccisa, Kiev sotto attacco con quasi 300 droni e 50 missili

Contemporanei raid russi su Kiev mirano al settore energetico mentre Dmitriev invoca il dialogo

22 Febbraio 2026, 10:41

Attacchi notturni con droni in Ucraina e Russia: blackout a Kryvyi Rih, feriti a Rostov

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Leopoli, nel cuore dell'Ucraina occidentale, diverse esplosioni sono state udite nella notte, causando la morte di un'agente di polizia di 23 anni e il ferimento di altre 24 persone. Secondo quanto riferito da Rbc-Ucraina citando il deputato del Consiglio comunale Igor Zinkevych, le deflagrazioni sono avvenute nel centro della città intorno alle 00:30 ora locale, dopo una segnalazione di intrusione in un negozio in via Danylyshyna.

La polizia di Leopoli, ripresa da Ukrinform, ha classificato l'episodio come un "attentato terroristico" dovuto all'esplosione di "ordigni improvvisati". L'agente faceva parte di una pattuglia intervenuta sul posto: una prima esplosione ha colpito al loro arrivo, seguita da una seconda dopo l'intervento di una seconda squadra. Le indagini sono in corso, e un sospetto è già stato arrestato, come annunciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, che ha espresso condoglianze e garantito risorse per l'inchiesta.

Questo episodio arriva a pochi giorni dal quarto anniversario dell'invasione russa, in un contesto di tensione crescente. Leopoli, spesso percepita come zona più sicura rispetto al fronte orientale, registra ora un attacco diretto che solleva interrogativi su possibili infiltrazioni o sabotaggi interni.

Raid russi su Kiev e altre regioni: 300 droni e 50 missili

Parallelamente, Kiev è stata teatro di esplosioni dopo l'allarme aereo per minacce balistiche. L'allarme è scattato poco prima delle 4:00 ora locale, con deflagrazioni udite in città e dintorni.

Zelensky ha denunciato su X un massiccio attacco russo notturno: "quasi 300 droni" e "50 missili di vario tipo, una quota significativa dei quali balistici". I raid hanno colpito Kiev e la sua regione, oltre a Dnipro, Kirovohrad, Mykolaiv, Odesa, Poltava e Sumy. Bilancio provvisorio: una persona uccisa nel distretto di Fastiv e otto feriti, tra cui un bambino. "L'obiettivo principale è stato il settore energetico", ha precisato il leader ucraino, evidenziando i danni infrastrutturali in un inverno già critico per l'Ucraina.

Questi attacchi notturni rientrano in una strategia russa di logoramento, con enfasi su infrastrutture vitali. Le difese aeree ucraine hanno intercettato parte dei proiettili, ma i danni e le vittime confermano la vulnerabilità persistente.

La voce russa: Dmitriev invoca dialogo con Witkoff e Kushner

Sul fronte diplomatico, Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo Vladimir Putin, ha dichiarato che "la pace può essere raggiunta attraverso il dialogo". Citato dalla Tass e sui suoi profili social, Dmitriev ha elogiato gli sforzi dell'inviato Usa Steve Witkoff e di Jared Kushner per risolvere la crisi ucraina e ripristinare le relazioni bilaterali tra Russia e Stati Uniti, inclusi aspetti economici.

Queste parole arrivano in un momento delicato, con l'anniversario imminente e negoziati informali in corso. Dmitriev sottolinea un approccio pragmatico, ma Mosca mantiene le sue condizioni rigide sul ritiro ucraino dal Donbass e la neutralità di Kiev.

Contesto e implicazioni: anniversario e tensioni in Ucraina

A due giorni dal quarto anniversario dell'invasione russa del 24 febbraio 2022, questi eventi amplificano le tensioni. Leopoli, hub logistico e simbolico di resistenza, subisce un colpo inaspettato che potrebbe indicare tattiche asimmetriche da parte di Mosca o suoi alleati. A Kiev, gli attacchi balistici testano le difese, mentre il settore energetico – già colpito duramente – rischia blackout prolungati.

Le dichiarazioni di Zelensky e Dmitriev evidenziano il dualismo tra confronto militare e appelli diplomatici. L'arresto a Leopoli potrebbe svelare reti terroristiche, mentre gli Usa – tramite Witkoff e Kushner, figure vicine al presidente Donald Trump – spingono per una mediazione che eviti un'escalation.

Prospettive future: tra indagini e diplomazia

L'indagine su Leopoli procederà con urgenza, con Zelensky che promette giustizia. Sul piano internazionale, il ruolo di mediatori come Witkoff e Kushner potrebbe accelerare colloqui, specie con Trump alla Casa Bianca dal gennaio 2025. L'Ucraina, tuttavia, insiste sulla difesa del suo settore energetico per resistere all'inverno.

In un panorama di guerra prolungata, questi episodi ricordano la fragilità della pace. La comunità internazionale osserva, mentre Kiev bilancia resilienza militare e aperture diplomatiche.