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il giallo

La fuga di Sarah Ferguson e il mistero dei finanziatori

Dopo lo scandalo Epstein e l’arresto dell’ex marito, l'ex duchessa di York si è ritirata dalla scena pubblica adottando uno stile di vita itinerante tra cliniche di lusso e Paesi esteri ma non sono chiare le fonti di sostegno economico

23 Febbraio 2026, 20:04

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La fuga di Sarah Ferguson e il mistero dei finanziatori

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Si infittisce il mistero su chi stia sostenendo gli spostamenti dell’ex moglie el principe Andrea, Duce of York, che dopo la diffusione delle email imbarazzanti legate a Jeffrey Epstein ha scelto una strategia di massima riservatezza. Sarah Ferguson si muoverebbe continuamente tra diverse destinazioni per evitare intercettazioni e fotografie, alternando soggiorni in strutture di benessere e viaggi internazionali.

Secondo le ricostruzioni dei media britannici, l’ex duchessa avrebbe trascorso un periodo presso la Paracelsus Recovery Clinic, centro svizzero specializzato in programmi di recupero psicofisico e benessere, prima di spostarsi verso alcune località delle Emirate of Dubai e altre aree del Golfo Persico.

Proprio nella regione mediorientale potrebbe fare affidamento su contatti facoltosi locali, che le garantirebbero sostegno economico e protezione della privacy in un contesto sociale meno sensibile alle vicende legate allo scandalo Epstein. Fonti giornalistiche ipotizzano che la rete di relazioni internazionali consenta all’ex duchessa di mantenere uno stile di vita riservato senza apparire stabilmente in un’unica residenza.

Negli ultimi mesi il suo schema di spostamenti sarebbe caratterizzato da soggiorni brevi e pianificati, una modalità descritta dai tabloid come una sorta di “couch-surfing di lusso”, utile a ridurre il rischio di esposizione mediatica. Intanto restano senza conferme pubbliche le ipotesi sui finanziatori della sua permanenza all’estero, tema che continua ad alimentare interrogativi attorno alla vicenda.