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tensione a corte

Scandalo Andrea, Re Carlo sotto pressione mentre il principe William è preoccupato per la Corona

Dall’uso delle guardie pagate dai contribuenti come buttafuori ai rimborsi per i massaggi, lo scandalo riapre il dibattito sulla trasparenza a Buckingham Palace

23 Febbraio 2026, 22:17

Scandalo Andrea, Re Carlo sotto pressione mentre il principe William è preoccupato per la Corona

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Le nuove rivelazioni che coinvolgono la famiglia reale britannica continuano ad alimentare tensioni a Londra, mentre il sovrano Charles III sarebbe profondamente provato dal susseguirsi degli scandali che ruotano attorno al fratello Andrew, Duca di York. Il sovrano viene descritto come «esausto», una condizione che rifletterebbe la pressione politica e mediatica legata alla gestione della vicenda.

Le accuse riguardano anche l’uso di risorse pubbliche per attività ritenute improprie. In particolare, guardie del corpo finanziate dai contribuenti britannici sarebbero state impiegate come “buttafuori” durante eventi privati legati all’entourage di Andrew e ad alcune frequentazioni con il finanziere Jeffrey Epstein. La notizia ha suscitato reazioni indignate nel dibattito politico e sui media britannici, dove diversi commentatori hanno chiesto maggiore trasparenza sull’utilizzo dei fondi pubblici destinati alla sicurezza reale.

Le indiscrezioni su possibili rimborsi per servizi personali, come massaggi inseriti nelle note spese di missioni commerciali all’estero, hanno ulteriormente acceso la polemica. Le opposizioni parlamentari hanno sollevato dubbi sulla gestione amministrativa legata alle attività diplomatiche del principe, mentre gli ambienti vicini alla monarchia hanno evitato commenti ufficiali.

Sul piano familiare, il principe ereditario William, Prince of Wales avrebbe espresso preoccupazione per l’impatto della crisi sull’immagine della Corona, dichiarando la necessità di mantenere equilibrio e lucidità in una fase considerata particolarmente delicata per la monarchia.

Intanto resta sotto i riflettori anche la posizione di Sarah Ferguson, che continua a vivere in modo riservato dopo la diffusione delle email legate al caso Epstein. La vicenda ha riacceso il dibattito pubblico britannico sulle responsabilità dell’entourage reale e sui rapporti tra figure della monarchia e personaggi coinvolti in scandali internazionali.